Rifiuti

Rifiuti

Le politiche comunitarie messe in campo fin dagli ’90 in materia di rifiuti hanno determinato una diminuzione della loro produzione. I dati Eurostat indicano che, fra il 2004 e il 2012, la produzione pro-capite nell’UE-28 è diminuita del 7%. Anche la loro gestione ha fatto registrare risultati positivi. Il riciclo dei rifiuti urbani è passato dal 28% del 2004 al 36% del 2012. Ma, sempre nel 2012,  quasi la metà delle sostanze di scarto trattate (48,3%) è stata smaltita in discarica e il 6% avviata all’incenerimento. Nei territori europei la situazione non è omogenea e la produzione dei rifiuti è ancora molto alta. La strada verso la soppressione dell’uso delle discariche è ancora in salita. L’Italia fa parte di una rosa di paesi europei con quote piuttosto alte di recupero e vanta una vasta collezione di esperienze virtuose lungo la filiera della produzione, riciclo e riuso.


Per maggiori approfondimenti sul tema Rifiuti clicca qui.

DESCRIZIONE L'industria delle piastrelle di ceramica richiede un fabbisogno idrico elevato, associato alle diverse funzioni che l'acqua è chiamata a svolgere (materia prima, raffreddamento, levigatura, lucidatura, lavaggio, etc.). Il principale problema ambientale delle tecniche di levigatura tradizionale è la formazione dei fanghi composti da particelle abrase e abrasive derivanti dalla strumentazione utilizzata. Tale composizione eterogenea rende i fanghi di levigatura un rifiuto difficile...
DESCRIZIONE La prevenzione della produzione dei rifiuti è il primo obiettivo previsto dalla Direttiva Europea sui rifiuti, 2008/98/CE[1]. Il progetto LOWaste ha sperimentato sul territorio del Comune di Ferrara un sistema di mercato per beni o oggetti che, destinati a divenire rifiuti, sono stati riutilizzati e riposizionati sul mercato, avendo così una "seconda vita". Il Sistema, ampiamente replicabile anche in altri contesti territoriali, è basato prevalentemente sulla prevenzione, il...
DESCRIZIONE La provincia di Firenze, con una media pro-capite di 669 kg di rifiuti per abitante all'anno (dati 2007) ha fatto registrare fra le più alte produzioni in Europa. Nello stesso periodo la media UE-27 era pari a 546 kg / abitante. Il progetto WASTE LESS IN CHIANTI si è posto l’obiettivo di contribuire all’attuazione delle politiche comunitarie e nazionali di prevenzione dei rifiuti attraverso l’implementazione e il monitoraggio di un programma integrato di azioni di riduzione dei...
DESCRIZIONE Il progetto RePlaCe ha avuto come scopo la creazione di un metodo innovativo per realizzare elementi con funzione strutturale per nastri trasportatori utilizzando plastica riciclata resistente in sostituzione di altre materie prime, quali ad esempio l’alluminio. Il processo studiato e sviluppato nell’ambito di RePlaCe ha puntato al reimpiego dei rifiuti plastici di origine industriale per la realizzazione di macchine industriali. L’utilizzo del materiale plastico riciclato,...
  DESCRIZIONE La Strategia tematica sulla prevenzione e il riciclaggio adottata nel 2005 stabilisce per l’Unione europea l’obiettivo di diventare una società fondata sul riciclaggio, impegnata ad evitare la produzione di rifiuti e ad utilizzarli come risorsa. In seguito la Direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti ha introdotto disposizioni tese a massimizzare gli sforzi di prevenzione allo scopo di dissociare la crescita economica dagli impatti ambientali ad essa connessi. In base...
DESCRIZIONE Preservare la qualità dell'ambiente marino e delle zone costiere attraverso la gestione integrata dei sedimenti generati dalle attività di dragaggio dei porti di piccole dimensioni. Il progetto COAST BEST si è focalizzato sulla sperimentazione di azioni da intraprendere per promuovere l'utilizzo di frazioni dei sedimenti generati dalla attività di dragaggio attraverso un sistema integrato che comprenda il ripascimento, la ricostruzione dei profili morfologici così come altre...
DESCRIZIONE Il progetto CREWSOD è nato sulla scia di quanto previsto dalla Direttiva 2008/98/EC sui rifiuti che ha promosso due nuovi traguardi da raggiungere entro il 2020: il riciclaggio del 50% dei rifiuti domestici e del 70% di quelli da materiali edili. La filosofia di CREWSOD si basa infatti sull’assunto che “chi produce meno rifiuti paga meno”. L’area progettuale ha interessato nella fase pilota 7 Comuni appartenenti al Consorzio Comprensoriale Piomba-Fino che include i comuni di...
DESCRIZIONE Il progetto NUMIX ha promosso un processo industriale ottimizzato per produrre due materiali innovativi, Scaglie Densificate e Granuli Espansi, prodotti con lo scarto generato durante la selezione di rifiuti plastici e con morfologia e proprietà tali da poter sostituire parte degli aggregati leggeri tradizionali (come l’argilla espansa) usualmente presenti nel calcestruzzo. Il progetto prende spunto dal dato che l’Unione Europea ha registrato nel 2008 per i Paesi Membri...
DESCRIZIONE Il progetto ROUTES è stato indirizzato a mettere a punto soluzioni tecniche innovative per il trattamento dei fanghi urbani, che rappresenta un problema diffuso degli impianti di depurazione. Sono stati identificati 10 scenari di riferimento (2 per impianti di potenzialità inferiore a 20.000 A.E., 4 per impianti di potenzialità compresa tra 20.000 e 100.000 A.E. e  4 per impianti di potenzialità superiore a 100.000 A.E.) che sono stati confrontati con altrettanti scenari...
DESCRIZIONE Il progetto P.R.I.M.E si è posto l’obiettivo di definire un Sistema Integrato di Gestione dei residui spiaggiati di posidonia in grado di coniugare le esigenze di tutela ambientale dell’ecosistema marino e costiero con la gestione delle biomasse di scarto e il loro potenziale riutilizzo in agricoltura. Il fenomeno dello spiaggiamento dei residui di posidonia è percepito da sempre come un problema che crea disagi per cittadini, bagnanti, gestori degli stabilimenti balneari e...