Strumento per le PMI

Lo Strumento per le PMI (SME Instrument)

Lo strumento per le PMI è finalizzato ad accrescere il potenziale innovativo delle PMI ed è disponibile per tutti i tipi di innovazione, compresa quella non tecnologica e sociale, posto che ciascuna attività abbia un chiaro valore aggiunto europeo. L'obiettivo è contribuire a colmare le lacune del finanziamento nelle fasi iniziali di ricerca e innovazione ad alto rischio (dimostrazione, prototipale, test, sviluppo applicativo), stimolare innovazioni rivoluzionarie e incrementare la commercializzazione da parte del settore privato dei risultati della ricerca. La fase di commercializzazione è supportata indirettamente attraverso un accesso facilitato agli strumenti finanziari.

Il supporto alle PMI si basa su un approccio integrato che segue il processo di progettazione e sviluppo delle idee innovative nelle sue varie fasi. È uno strumento trasversale a tutte le “Sfide sociali” del Programma Horizon 2020 e infatti il suo budget è allocato nelle “Leadeship in Enabling and Industrial Techonologies” (LEITs-II Pilastro) e nelle “Societal Challenges” (III Pilastro). Inoltre, per la prima volta con un’azione ben strutturata nell’ambito del programma quadro europeo per la ricerca e l’innovazione, lo SME Instrument tenta di realizzare un collegamento efficace fra il mondo della scienza e quello dell’impresa, cercando di favorire l’universo delle piccole e medie realtà produttive che costituiscono l’anello centrale del mercato comunitario. Sono particolarmente incoraggiate e apprezzate le collaborazioni fra imprese e la vocazione internazionale dei soggetti che si candidano al finanziamento: il sistema dello SME Instrument, infatti, si presenta altamente competitivo (solo le idee migliori superano la Fase 1) e pertanto è caldeggiato ogni aspetto che possa determinare il rafforzamento del ciclo di innovazione.

Lo strumento per le PMI fornisce dunque un sostegno semplificato e suddiviso in tre fasi, che copriranno l'intero ciclo di innovazione: la transizione da una fase all'altra avverrà senza interruzioni purché il progetto delle PMI giustifichi il passaggio alla fase successiva e il conseguente proseguimento del finanziamento.

Fase 1: concetto e valutazione della fattibilità:

Le PMI beneficeranno di finanziamenti per esaminare la fattibilità scientifica o tecnica e il potenziale commerciale di una idea nuova (proof of concept) al fine di sviluppare un progetto di innovazione. In caso di esito positivo di tale valutazione, ai fini della quale è importante il collegamento tra tema del progetto ed esigenze potenziali dell'utente/ acquirente, il finanziamento proseguirà anche nella o nelle fasi successive.

Fase 2: R&S, dimostrazione, prima applicazione commerciale:

Prestando debita attenzione al concetto di "buono per l'innovazione", la ricerca e lo sviluppo beneficeranno di un sostegno incentrato in particolare sulle attività di dimostrazione (prove, prototipi, studi di ampliamento di scala, progetti pilota di processi, prodotti e servizi innovativi, convalida, verifica delle prestazioni ecc.) e la prima applicazione commerciale, incoraggiando la partecipazione degli utenti finali o dei potenziali clienti. I "buoni per l'innovazione" promuoveranno la partecipazione dei giovani imprenditori.

Fase 3: commercializzazione:

Questa fase non prevede finanziamenti diretti diversi dalle attività di sostegno, ma mira a facilitare l'accesso al capitale privato e ad ambienti propizi all'innovazione. Sono previsti collegamenti con gli strumenti finanziari ad esempio accordando alle PMI che hanno superato le fasi 1 e/o 2 priorità nell'ambito di una dotazione finanziaria riservata. Le PMI beneficeranno inoltre di misure di sostegno come messa in rete, formazione, tutorato e consulenza. Inoltre questa fase può comportare misure di incentivazione degli appalti pre-commerciali e degli appalti per soluzioni innovative.

Nell’ambito dell’Horizon 2020 Work Programme 2016-2017 aggiornato nel luglio 2016, la Commissione europea ha ulteriormente incrementato il budget a disposizione dello SME Instrument: 437,5 milioni di Euro sono destinati a sostenere progetti di innovazione per piccole e medie imprese. In particolare, l’incremento finanziario a disposizione dei proponenti interesserà quattro aree tematiche prioritarie:

  • Sanità e biotecnologia (SMEInst-05 topic) € 35 milioni
  • Agricoltura sostenibile e selvicoltura (SMEInst-07 topic) € 5.68 milioni
  • Blue growth (SMEInst-08 topic) € 2.42 milioni
  • Azione per il clima, ambiente, materie prime, efficienza delle risorse (SMEInst-11 topic) € 8.5 milioni

Tutte le informazioni e i link utili sulle novità introdotte dal luglio 2016 possono essere reperite nella pagina dedicata dell’Agenzia Esecutiva per le SMEs della Commissione europea.

Inoltre, per eventuali dubbi e maggiori informazioni sul funzionamento dello SME Instrument è possibile consultare le FAQ già sottoposte e a cui è stata fornita una risposta ufficiale da parte della Commissione europea.