Horizon 2020

Horizon 2020

L'azione per il clima e l'efficienza sotto il profilo delle risorse sono obiettivi che si rafforzano reciprocamente al fine di conseguire uno sviluppo sostenibile. Il programma Horizon 2020 svolge un ruolo centrale nell'attuazione della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, creando un quadro strategico comune per il finanziamento della ricerca e dell'innovazione di eccellenza dell'Unione, che funga così da mezzo per stimolare gli investimenti privati e pubblici, creare nuove opportunità occupazionali e garantire la sostenibilità, la crescita, lo sviluppo economico, l'inclusione sociale e la competitività industriale di lungo termine per l'Europa, nonché per affrontare le sfide per la società in tutta l'Unione.

Il programma HORIZON 2020 è stato istituito con il regolamento (UE) n. 1291/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, mentre la Decisione del Consiglio del 3 dicembre 2013 ha stabilito il programma specifico di attuazione del programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) che è attuato mediante programmi di lavoro biennali.

Horizon 2020 è il programma dell'Unione Europea per il finanziamento della ricerca e dell'innovazione che, per il periodo di programmazione 2014-2020, riunisce sotto un’unica cornice i finanziamenti erogati in passato dal 7° Programma Quadro per le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione, dal Programma Quadro per la Competitività e l'Innovazione (CIP) e dall'Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (IET). Horizon 2020 mira a coprire l'intera catena della ricerca, da quella di frontiera, allo sviluppo tecnologico, alla dimostrazione e fino alle attività di innovazione più prossime al mercato.

Il programma è destinato a supportare l'Unione Europea nelle sfide globali fornendo gli strumenti necessari:

  1. alla realizzazione degli obiettivi di Europa 2020 privilegiando l'agenda digitale, l'inclusione, l'energia, l'efficienza sotto il profilo delle risorse, le tecnologie industriali, l'azione per il clima ed il contributo alle politiche esterne dell'Unione;
  2. a generare un impatto immediato sulla crescita e sull'occupazione mediante grandi investimenti nelle PMI con capitale di rischio, mediante progetti pilota e di dimostrazione su larga scala per tecnologie essenziali;
  3. a investire nel futuro dell'Europa dando un forte sostegno al Consiglio europeo della ricerca, potenziando la ricerca sulle tecnologie future ed emergenti, aumentando le possibilità di formazione, mobilità e carriera per i giovani talenti e attribuendo un ruolo importante all'Istituto Europeo per l’innovazione e la tecnologia (EIT);
  4. a fare leva su altre fonti pubbliche e private di finanziamento per massimizzare i propri effetti.

A tal fine, il budget stanziato per HORIZON 2020 (compreso il programma per la ricerca nucleare Euratom) è di 74.828,3 milioni di Euro a prezzi correnti.

La struttura di HORIZON 2020 è composta da tre Pilastri:

a) Eccellenza scientifica;

b) Leadership industriale;

c) Sfide per la società

e da cinque Programmi trasversali. Di seguito si riporta la sotto articolazione ed uno schema comprensivo dei budget dedicati.

 

Eccellenza scientifica

Il primo pilastro di HORIZON 2020 si prefigge l’obiettivo di incrementare la qualità della base scientifica europea, sostenendo le migliori idee, sviluppando talenti in Europa, fornendo ai ricercatori l'accesso alle migliori infrastrutture di ricerca e rendendo l'Europa un luogo attraente per i migliori ricercatori del mondo.

Questo primo pilastro, che può contare su una dotazione finanziaria pari a 24.232 milioni di Euro, si articola in quattro programmi:

  • European Research Council (13,095 miliardi). Alcune delle invenzioni più significative dei nostri giorni sono il risultato della ricerca di frontiera. L'obiettivo principale dell’ERC è di sostenere l’Eccellenza, potenziando il dinamismo e la creatività della ricerca europea di frontiera. L’obiettivo strategico è di supportare progetti di ricerca ad alto rischio, condotti da Principal Investigators (PI) con curricula di rilievo a livello internazionale. I progetti saranno finanziati sulla base delle idee progettuali presentate dai ricercatori, in qualsiasi campo della scienza, senza topic predefiniti e valutati sulla base del solo criterio dell'eccellenza scientifica.
  • Marie Sklodowska-Curie Actions (6,162 miliardi). Il supporto è rivolto a finanziare progetti per la formazione e la mobilità dei ricercatori. In particolare, queste azioni, mirano ad assicurare una formazione innovativa alla ricerca e opportunità di carriera e di scambio di conoscenze attraverso la cooperazione transfrontaliera e la mobilità intersettoriale dei ricercatori. L’obiettivo faro è il rafforzamento delle competenze, della formazione e dello sviluppo della carriera dei ricercatori che viene garantito tanto a ricercatori giovani quanto a ricercatori esperti attraverso formazione o periodi di ricerca in altri paesi o nel settore privato, arricchisce di nuove conoscenze ed esperienze facilitando il raggiungimento del loro pieno potenziale. 
  • Tecnologie future ed emergenti (2.585 miliardi). Essere all’avanguardia nelle nuove tecnologie, attraverso una cooperazione dinamica e multidisciplinare, renderà l’Europa competitiva e favorirà la creazione di nuovi posti di lavoro altamente qualificati. L'obiettivo specifico è promuovere tecnologie radicalmente nuove per mezzo dell'esplorazione di idee ad alto rischio fondate su basi scientifiche.
  • Infrastrutture di Ricerca (2.389 miliardi). Le strutture di ricerca possono essere talmente complesse e costose che nessun team di ricerca – o addirittura paese – può permettersi di comprarne o costruirne. Attraverso Horizon 2020 l’UE contribuisce a raccogliere risorse per progetti di larga scala e fornisce ai ricercatori europei accesso alle strutture più innovative, rendendo possibile la ricerca di frontiera. Per definizione sono considerate Infrastrutture di Ricerca risorse e servizi utilizzate da ricercatori o imprese per attività di ricerca e innovazione e comprendono:
  • Grandi attrezzature scientifiche;
  • Archivi;
  • Database, oltre che le tecnologie ICT

 

Leadership industriale

Il pilastro Leadership industriali che può contare su una dotazione finanziaria pari 16.466 milioni Euro, si prefigge di portare grandi investimenti in tecnologie industriali essenziali, favorire il potenziale di crescita delle aziende europee fornendo livelli adeguati di finanziamento ed aiutare le PMI innovative a trasformarsi in imprese leader a livello mondiale. Il secondo pilastro di Horizon 2020 intende fare dell'Europa un luogo più attraente per investire nella ricerca e nell'innovazione (compresa l'innovazione ecologica), promuovendo attività strutturate nelle aziende.

Questo secondo pilastro si articola in tre obiettivi specifici:

a) "Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali" Una componente importante di questo pilastro sono le Tecnologie abilitanti fondamentali (KETs - Key Enabling Technologies) necessarie per stimolare l’innovazione in tutti i settori prefiggendosi di portare grandi investimenti in tecnologie industriali essenziali. Molti prodotti innovativi integrano varie tecnologie contemporaneamente, in un elemento unico o in più elementi. Ogni singola tecnologia offre innovazione tecnologica, ma il beneficio cumulativo delle numerose interazioni tra le KET e altre tecnologie abilitanti industriali, e le loro combinazioni, possono determinare anche veri e propri progressi tecnologici. Lo sfruttamento di tecnologie abilitanti fondamentali trasversali rafforzerà la competitività e l'impatto dei prodotti e stimolerà la crescita e l'occupazione fornendo nuove opportunità di affrontare le sfide per la società. Le attività di innovazione comprenderanno l'integrazione di singole tecnologie, dimostrazioni delle capacità di fabbricare e fornire prodotti, sistemi, processi e servizi innovativi; progetti pilota utilizzatore/cliente volti a dimostrare la fattibilità e il valore aggiunto, e progetti di dimostrazione su larga scala per facilitare l'adozione da parte del mercato dei risultati della ricerca. Verrà dato adeguato rilievo ai progetti su piccola e media scala. Una forte partecipazione del settore privato a tali attività è un prerequisito, anche nell'ambito di partenariati pubblico-privato. Si tratterà di utilizzare in modo ottimale gli appalti pubblici di prodotti innovativi, di elaborare adeguate norme tecniche ed attività tecniche a sostegno della standardizzazione e della regolamentazione. Le attività sostenute nell'ambito del presente obiettivo specifico integreranno il sostegno a favore della ricerca e dell'innovazione nel settore delle tecnologie abilitanti che può essere apportato da autorità nazionali o regionali nell'ambito dei Fondi della politica di coesione, nel quadro delle Strategie di specializzazione intelligente (3S).

Il secondo pilastro fornisce un sostegno mirato alla ricerca, allo sviluppo e alla dimostrazione delle seguenti priorità:

1) Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT): l'obiettivo è mantenere e rafforzare la leadership europea nelle tecnologie legate ai sistemi e a componenti integrati avanzati ed efficienti e solidi sul piano delle risorse e delle energie, nonchè rafforzare la competitività dell'industria europea nello sviluppo, la conoscenza e l'orientamento di internet della prossima generazione;

2) Nanotecnologie: l’obiettivo è migliorare le conoscenze scientifiche sui potenziali impatti sanitari e ambientali, nonché sulla gestione dei rischi complessivi associati all'introduzione di tali tecnologie;

3) Materiali avanzati: l’obiettivo è sviluppare materiali con nuove potenzialità e migliori prestazioni d'uso, per prodotti più competitivi che consentano di ridurre al minimo l'impatto sull'ambiente e lo sfruttamento delle risorse;

4) Biotecnologie: l’obiettivo è sviluppare prodotti e processi industriali competitivi, sostenibili e innovativi e contribuire come motore innovativo in un certo numero di settori, come l'agricoltura, i prodotti alimentari, i prodotti chimici e la salute. Una forte base scientifica, tecnologica e innovativa nel settore della biotecnologia sosterrà le industrie europee garantendo una leadership in questa tecnologia abilitante fondamentale;

5) Fabbricazione e trasformazione avanzate: l'obiettivo è promuovere una crescita industriale sostenibile, agevolando un passaggio strategico dalla produzione basata sui costi ad un approccio basato sulla creazione di prodotti ad elevato valore aggiunto e ad una produzione intelligente e con alte prestazioni; Ridurre il consumo di energia e le emissioni di CO2 mediante lo sviluppo e la diffusione di tecnologie e sistemi di costruzione sostenibili e mediante l'attuazione e la ripetizione di misure a favore di un maggior utilizzo di sistemi e materiali efficienti sotto il profilo energetico negli edifici nuovi, rinnovati e ristrutturati; Aumentare la competitività delle industrie di trasformazione, come quella chimica, del cemento, della cellulosa e della carta, del vetro, dei minerali, dei metalli non ferrosi e dell'acciaio migliorando radicalmente l'efficienza delle risorse e l'efficienza energetica e riducendo l'impatto ambientale di queste attività industriali; stimolare l’adozione di modelli aziendali sostenibili che coprano l'intero ciclo di vita dei prodotti e dei processi.

b) "Accesso al capitale di rischio"  mira a superare i disavanzi nella disponibilità di crediti e fondi propri per il settore R&S e per le imprese e i progetti innovativi in tutte le fasi di sviluppo. Congiuntamente allo strumento di capitale del programma per la competitività delle imprese e le piccole e medie imprese (COSME) (2014-2020), esso sostiene lo sviluppo di un capitale di rischio di livello di Unione.

c) "Innovazione nelle PMI"  fornisce sostegno su misura per le PMI al fine di promuovere tutte le forme di innovazione nelle PMI, puntando su quelle dotate del potenziale di crescita e di internazionalizzazione sul mercato unico e oltre.

 

Sfide per la società

Il terzo pilastro affronta direttamente le priorità politiche e le sfide per la società che sono identificate nella strategia Europa 2020 e mirano a stimolare la massa critica degli sforzi di ricerca e innovazione necessari a conseguire gli obiettivi politici dell'Unione. Il finanziamento è incentrato sette Sfide prioritarie su cui il proprio intervento in ricerca e innovazione può generare un effettivo impatto benefico sui cittadini:

  • SC1: Salute, evoluzione demografica e benessere (Health - 7.256,7 miliardi)

La dotazione complessiva della priorità “Sfida per la società” è di 28.629,6 milioni di euro.

Tutte le attività adottano un approccio basato sulle sfide, che può includere la ricerca di base, la ricerca applicata, il trasferimento di conoscenze e l'innovazione, e si concentrano sulle priorità politiche senza determinare in precedenza la scelta precisa di tecnologie o soluzioni da sviluppare. Accanto alle soluzioni basate sulle tecnologie, il programma si rivolge anche all'innovazione organizzativa, non tecnologica e dei sistemi nonché all'innovazione del settore pubblico.

Le attività possono interessare l'intero ciclo dalla ricerca di base al mercato, con un nuovo accento sulle attività connesse all'innovazione, quali il pilotaggio, le attività dimostrative, i banchi di prova, il sostegno allo svolgimento di gare d'appalto, la progettazione, le innovazioni dettate dagli utenti, l'innovazione sociale, il trasferimento di conoscenze, la commercializzazione delle innovazioni e la standardizzazione.

Un approfondimento particolare meritano i temi più direttamente collegati all’ambiente e al clima che sono contenuti nelle Sfide: SC 2, SC 3, SC 4 e SC 5.

Si evidenzia che Horizon 2020 è attuato in modo complementare ad altri programmi e politiche dell'Unione di finanziamento, compresi i fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE), la politica agricola comune (PAC), il programma per la competitività delle imprese e delle piccole e medie imprese (COSME), il programma Erasmus + ed il programma LIFE.

 

Azioni finanziabili

Un’attenzione particolare deve essere prestata all'esigenza di garantire un approccio equilibrato alla ricerca e all'innovazione, che non si limiti allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi sulla scorta di scoperte scientifiche e tecnologiche, ma includa anche aspetti quali l'uso di tecnologie esistenti in applicazioni innovative, il miglioramento continuo, l'innovazione non-tecnologica e sociale. Solo un approccio olistico all'innovazione può nel contempo affrontare le sfide per la società e dare origine a nuove imprese e industrie competitive. In particolare, per la priorità "Sfide per la società" e l'obiettivo specifico "Leadership nel settore delle tecnologie abilitanti e industriali", si presta particolare attenzione alle attività di ricerca e innovazione integrate da attività vicine agli utilizzatori finali e al mercato, come le attività di dimostrazione, sperimentazione o di verifica teorica (proof-of-concept).

Tipologia di azioni finanziabili

Le attività interessano l'intero ciclo di vita che va dalla ricerca di base al mercato, alle attività connesse all'innovazione, quali le azioni pilota, le dimostrazioni, i test a sostegno e allo svolgimento di gare d'appalto, la progettazione, l'innovazione sociale e la commercializzazione delle innovazioni.

Di seguito un elenco rappresentativo, non esaustivo, di ciascuna azione e delle relative caratteristiche.

  • Ricerca e Innovazione (Research and innovation)

L’azione finanzia progetti di ricerca che affrontino chiaramente le sfide di Horizon 2020 e che possano portare allo sviluppo di una nuova conoscenza o di una nuova tecnologia;

  • Attività di Innovazione (Innovation)

Il finanziamento è maggiormente rivolto ad attività prossime al mercato: attività volte direttamente alla realizzazione di piani, prototipi, progetti per prodotti/processi/servizi nuovi, migliorati o modificati. Possono includere prototipazione, sperimentazione, dimostrazione, validazione del prodotto su larga scala e replicazione sul mercato. Le attività di innovazione comprenderanno l'integrazione di singole tecnologie; dimostrazioni delle capacità di fabbricare e fornire prodotti, sistemi, processi e servizi innovativi; progetti pilota utilizzatore/cliente volti a dimostrare la fattibilità e il valore aggiunto; e progetti di dimostrazione su larga scala per facilitare l'adozione da parte del mercato dei risultati della ricerca. Verrà dato adeguato rilievo ai progetti su piccola e media scala. Inoltre, l'attuazione nell'ambito di questa Parte incoraggerà la partecipazione di gruppi di ricerca piccola e media grandezza, contribuendo anche a una partecipazione più attiva delle PMI

  • Azioni di Coordinamento e supporto (Coordination and support)

Il finanziamento copre misure di coordinamento e networking di progetti, programmi e politiche di ricerca e innovativi e misure di accompagnamento quali la standardizzazione, divulgazione, sensibilizzazione e comunicazione.

  • Borse per la ricerca di frontiera – Consiglio Europeo di Ricerca (Frontier research grants – ERC)

Il finanziamento dei progetti, condotti da un solo team di ricerca nazionale o multinazionale guidato da un “principal investigator”, è valutato sulla base dell’eccellenza scientifica;

  • Supporto alla formazione ed allo sviluppo di carriera - Marie Sklodowska-Curie (Support for training and career development  - MSC)

Il finanziamento eroga borse di ricerca internazionali nel settore pubblico o privato, per training e/o scambi.

 

Beneficiari

Possono partecipare tutte le persone fisiche o giuridiche (es. imprese piccole o grandi, enti di ricerca, università, ONG, ecc.) indipendentemente dal loro luogo di provenienza. Possono partecipare anche enti privi della personalità giuridica, purché sussistano le condizioni previste dagli art. 131 del Regolamento Finanziario e art. 198 delle sue Regole di Applicazione. In particolare, per i progetti di ricerca standard il progetto deve prevedere un consorzio di almeno 3 soggetti (ogni soggetto deve avere sede legale in uno Stato Membro dell’UE o in uno Paese Associato), mentre per gli altri programmi – l’ERC, lo SME Instrument, il cofinanziamento di Call (Inviti) o programmi pubblici, le Azioni di coordinamento e supporto, quelle di training e mobilità – la condizione minima di partecipazione è quella di almeno un soggetto giuridico con sede legale in uno Stato Membro o Paese Associato.

Relativamente alle quote di finanziamento, esse si differenziano a seconda dell’azione attivata: sarà unica fino al 100% dei costi eleggibili per le azioni di research and innovation, mentre sarà del 70% per le innovation actions (fino al 100% per le non profit). I costi indiretti, invece, sono rimborsati fino al 25% (flat rate) dei costi diretti.

 

Il Ministero offre un sostegno tecnico volto ad orientare i proponenti nell'elaborazione delle proposte progettuali aventi ad oggetto tematiche ambientali.

Il sito ufficiale del Programma della DG Ricerca della Commissione europea è:

https://ec.europa.eu/programmes/horizon2020/

I Documenti ufficiali sono disponibili sul sito web della DG Ricerca della Commissione europea:

https://ec.europa.eu/programmes/horizon2020/en/official-documents

Sul Participant Portal si possono trovare gli Inviti a presentare le proposte (Calls) e scaricare i fascicoli di candidatura:

http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/home.html

APRE è il Punto di Contatto Nazionale:

http://www.apre.it/ricerca-europea/horizon-2020/ncp/