Progetto

SCREEN - Economia circolare sinergica nelle regioni europee

SCREEN - Economia circolare sinergica nelle regioni europee

SCREEN - Economia circolare sinergica nelle regioni europee

 

DESCRIZIONE

Supportare la transizione verso un’economia circolare è una delle priorità politiche dell’Europa, in linea con la Strategia Europa2020 per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva. Il rafforzamento delle sinergie tra il programma Horizon 2020 e i fondi strutturali e di investimento (SIE) europei è stato enfatizzato nel quadro finanziario pluriennale 2014-2020 come strumento per sfruttare gli investimenti per le priorità politiche e per rafforzare l’orientamento ai risultati del budget europeo.

Le Regioni hanno un ruolo chiave nella transizione verso un’economia circolare ed hanno il potenziale di creare nuove catene del valore “circolari”. Lo sviluppo di strategie condivise, basate sulla complementarietà interregionale e sui “punti di forza” di ciascuna regione può essere un valido strumento per sviluppare il potenziale individuale e combinato delle regioni stesse. Tuttavia, la conoscenza reciproca dei punti di forza di ciascuna Regione e delle risorse a disposizione è spesso limitata.

In questo contesto, il progetto SCREEN, finanziato dal programma Horizon 2020, riunisce 17 regioni Europee allo scopo di definire un approccio sistemico e replicabile per la transizione verso una economia circolare nel contesto della Smart Specialisation Strategy (Strategia di specializzazione intelligente). Il progetto si occupa inoltre dell’identificazione e dell’implementazione di sinergie inter-regionali tra gli investimenti in ricerca e innovazione favoriti da Horizon 2020 e da Fondi SIE al fine di garantire la futura diffusione di eco-innovazione e modelli di business orizzontale trasversali a diverse catene del valore.

Al fine di sviluppare sinergie inter-regionali, il progetto ha fatto leva sui settori industriali europei (tradizionali ed emergenti) al fine di supportare la nascita di nuovi attori nelle economie regionali che portino alla definizione di nuove o rinnovate catene del valore. La strategia prevede infatti di investigare sistematicamente le possibili connessioni e complementarietà tra differenti settori e catene del valore nelle Regioni Europee.

 

FASI DEL PROGETTO

L’implementazione del progetto è bastata su 4 fasi differenti (Figura 1):

Figura 1. Fasi del progetto SCREEN

-     nella prima fase si è messa a punto una procedura per l’identificazione e la mappatura di catene di valore circolare reali e potenziali presenti in ogni Regione a livello locale. L’identificazione di una metodologia comune rappresenta il primo successo di SCREEN, considerate le caratteristiche molto variegate e le peculiarità di ognuna delle 17 regioni coinvolte;

-     la seconda fase ha sviluppato un approccio sinergico per l’individuazione e la connessione di catene di valore circolare interregionali, al fine di integrare le singole capacità in maniera reciproca, in un ottica di cooperazione tra attori economici operanti in diverse regioni. Questo sistema consente di rafforzare la politica di coesione e di consolidare i rapporti tra le amministrazioni regionali e gli operatori economici locali attraverso il metodo “bottom-up” di SCREEN, che raccoglie i bisogni degli stakeholder attraverso un rapporto di partecipazione diretta;

-     mediante il laboratorio sulle politiche (Policy Lab), la terza fase del progetto ha previsto l’analisi e la discussione degli strumenti finanziari esistenti, delineandone caratteristiche e limiti. Tale fase si è conclusa con la proposta e la definizione di uno strumento innovativo (denominato “Common Pot”) in grado di rispondere alle esigenze dell’economia circolare e adatto a promuovere sinergie tra i fondi strutturali e quelli per la ricerca.

-     Dato che gli accordi tra Regioni per l’uso sinergico dei fondi implicano la necessità di definire criteri comuni relativi alla valutazione degli specifici progetti in materia di economia circolare, la quarta fase del progetto ha previsto, sempre attraverso il Policy Lab, l’elaborazione di una serie di criteri comuni per la valutazione dei progetti di economia circolare. A tal fine, SCREEN ha elaborato una metodologia comparativa, inizialmente testata su alcuni progetti regionali già finanziati e successivamente discussa e ridefinita dalle 17 Regioni nel corso del progetto.

 

RISULTATI RAGGIUNTI

Il progetto SCREEN ha sviluppato una metodologia e diversi strumenti a supporto di ciascuna delle 4 fasi precedentemente elencate.

In merito alla identificazione del potenziale di Economia Circolare locale e le catene del valore esistenti, è stato sviluppato uno “strumento di mappatura” a supporto dei seguenti obiettivi:

  • valutazione delle capacità regionali e delle pratiche virtuose nelle Regioni coinvolte, basandosi sulle strategie esistenti di specializzazione intelligente (Smart Specialization Strategies – RIS3);
  • identificazione delle sinergie specifiche e delle complementarietà tra settori, catene di valore e mercati al fine di evidenziare e valutare attività strategiche che potrebbero contribuire significativamente alla transizione verso modelli di business circolari.

Lo strumento sviluppato è costituito da una metodologia (linee guida – D2.1)  e da un foglio di calcolo  pre-formattato contenente la struttura dei metadati per mappare le competenze Regionali con un criterio comune.

Per l’identificazione delle sinergie inter-regionali, successivamente alla mappatura delle capacità regionali, la ricerca di sinergie tra regioni si è basata su un processo di abbinamento di punti chiave/critici nelle catene del valore regionale con idee/strategie emergenti attraverso il partenariato SCREEN. A tale scopo sono stati sviluppati:

Per finanziare i progetti inter-regionali, le sinergie identificate portano generalmente allo sviluppo di progetti inter-regionali. Nella terza fase del progetto SCREEN, che ha riguardato la ricerca di finanziamenti per i progetti attraverso sinergie tra i diversi fondi disponibili (con particolare riferimento ai fondi ESIF e H2020), le 11 Regioni hanno firmato un Protocollo d’intesa per l’uso sinergico dei fondi europei in progetti in materia di economia circolare.

Una volta che i progetti regionali e le relative modalità di finanziamento sono stati individuati, è necessario definire una serie di criteri comuni di valutazione dei progetti “circolari” da adottarsi da parte delle Regioni. I criteri da definirsi, che vanno ad aggiungersi a quelli già stabiliti dall’autorità regionale che gestisce i fondi strutturali, devono essere sviluppati allo specifico scopo di valutare la “circolarità” dei progetti, permettendo ai valutatori di stilare graduatorie chiare e trasparenti. A tale scopo sono state sviluppate delle linee guida per la valutazione della circolarità dei progetti.

È stato inoltre prodotto un “Manuale di raccomandazione per i decisori politici”.

I partner del progetto hanno deciso di continuare SCREEN sotto forma di un network di cooperazione informale tra regioni Europee, aperto alle altre regioni ed a tutti gli attori economici e sociali operanti nell’economia circolare. Il network è coordinato attraverso il Policy Lab e si serve del gruppo LinkedIn 

 

Acronimo 
SCREEN
Protocollo 
ID 730313
Programma di riferimento 
Partner del progetto 
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA TUSCIA (Italia); REGIONE LOMBARDIA (Italia); LAZIO INNOVA, VELTHA, COMUNIDAD FORAL DE NAVARRA - GOBIERNO DE NAVARRA (Spagna); COMISSAO DE COORDENACAO E DESENVOLVIMENTO REGIONAL DO CENTRO (Portogallo); WOJEWODZTWO LODZKIE (Pol
Beneficiario coordinatore 
Regione Lazio
Contatti 
Ilaria Corsi (LazioInnova)
Budget 
1742747.50
Contributo EU 
1742747.50
Anno Call 
2016
Anno di inizio 
2016
Anno di chiusura 
2018