Progetto

PERHT - “IL PARCHEGGIO COME CENTRO PER I SERVIZI VERDI PER UN AMBIENTE MIGLIORE NELLE CITTA’ STORICHE”

PERHT - “IL PARCHEGGIO COME CENTRO PER I SERVIZI VERDI PER UN AMBIENTE MIGLIORE NELLE CITTA’ STORICHE”

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PERHT - “IL PARCHEGGIO COME CENTRO PER I SERVIZI VERDI PER UN AMBIENTE MIGLIORE NELLE CITTA’ STORICHE”

 

DESCRIZIONE

In Europa, la maggior parte delle città di piccole e medie dimensioni si trova a dover affrontare problemi inerenti la mobilità delle persone e delle merci. In molti casi si rileva infatti che, in queste aree urbane, la maggior parte degli spostamenti avviene con auto privata e che vi è una scarsa attrattività del trasporto pubblico locale (TPL). Tale condizione può essere aggravata anche dall’offerta capillare di parcheggi e luoghi di sosta che incentivano ulteriormente l’uso esclusivo dell’auto privata. Il progetto PERHT ha voluto affrontare le problematiche di mobilità descritte proponendo un approccio alternativo basato su strategie di mobilità sostenibile, focalizzandosi in particolar modo su una migliore gestione dei parcheggi e, più in generale, delle aree di sosta. L’obiettivo generale degli interventi realizzati è quello di offrire e promuovere servizi di mobilità alternativa a basso impatto ambientale mirati a garantire uno shift modale che favorisca l’interscambio tra diversi mezzi riducendo ed ottimizzando l’utilizzo dei veicoli privati.

Il progetto PERHT è stato realizzato nell’area urbana di Treviso, quale città rappresentativa di molte realtà, anche europee, a forte valenza storica- architettonica ed a rilevante vocazione turistica. Il progetto ha previsto la realizzazione di un sistema integrato di servizi eco- sostenibili, flessibili e coordinati di mobilità urbana perseguendo i seguenti obiettivi:

  • riduzione dell'impatto del traffico urbano attraverso lo sviluppo di un sistema di servizi innovativi e misure integrate di mobilità ecosostenibile, che si inseriscono nel quadro generale della mobilità cittadina esistente;
  • supporto dello shift modale dall'auto privata verso una serie di servizi alternativi (individuali e collettivi) di mobilità sostenibile;
  • riduzione degli impatti del traffico commerciale, implementando specifici interventi volti alla sosta dei veicoli merci, integrati con il più generale sistema di gestione della sosta;
  • promozione della mobilità elettrica per le persone e le merci;
  • sviluppo di servizi innovativi di infomobilità a supporto dei servizi di mobilità sostenibile.

Il progetto PERHT ha previsto la progettazione, la realizzazione, la dimostrazione e la valutazione di “Green Mobility Services” aventi come elemento centrale il sistema di gestione dei parcheggi già esistente e realizzando così un “hub per i servizi eco- sostenibili di mobilità urbana”. Con riferimento al sistema esistente, si evidenzia che l’Amministrazione Comunale di Treviso, nel 2010, ha effettuato investimenti innovativi volti ad una migliore gestione degli spazi di sosta mediante l’installazione di sensori ad induzione che rilevano la presenza di autoveicoli negli stalli di sosta e trasmettono l’informazione ad un sistema di gestione centrale. Tale sistema (TreviSosta) permette di conoscere in tempo reale tutti i dai relativi al servizio.

Una delle finalità del progetto PERHT è stata quella di integrare, ampliare e rendere più effettivo tale sistema. I servizi sviluppati hanno consentito alla città di Treviso di raggiungere livelli più elevati di qualità ambientale urbana oltre che garantire risparmi energetici, contribuendo alla conservazione del centro storico di Treviso e migliorando l’insieme della qualità dei servizi offerti a residenti, turisti ed operatori economici.

 

LE FASI DEL PROGETTO

Il progetto PERHT è stato sviluppato attraverso diverse fasi progettuali. Tra le principali si possono elencare:

  • fase organizzativa iniziale;
  • analisi delle esigenze reali degli utenti e dei trend europei in materia di servizi di mobilità;
  • progettazione delle misure di mobilità ecosostenibile e delle tecnologie di informazione e comunicazione;
  • definizione dei criteri di valutazione e pianificazione delle attività e delle procedure di valutazione degli interventi individuati;
  • realizzazione delle infrastrutture di supporto per i differenti interventi individuati;
  • avvio dei sistemi pilota (fase dimostrativa);
  • valutazione degli impatti ambientali.

Durante le diverse fasi sono state implementate differenti azioni e definiti diversi strumenti al fine del raggiungimento degli obiettivi del progetto, come descritto nel successivo paragrafo. Nella realizzazione del progetto la fase preparatoria di analisi è stata determinante per l’individuazione delle caratteristiche e delle reali esigenze di mobilità dell’area urbana di Treviso al fine di realizzare una struttura integrata degli interventi, del tutto calata nel contesto di riferimento.

Le azioni più significative sono state le seguenti (vedere figura1):Figura 1 - Azioni PERHT

  • incentivazione all’utilizzo della mobilità sostenibile e dei servizi green ad essa afferente e proposti nel contesto cittadino;
  • sperimentazione di un servizio di mobilità flessibile delle persone: il “Col-Taxi” (taxi collettivo), utile soprattutto durante il weekend e nelle ore serali quando il servizio di TPL si riduce;
  • realizzazione del servizio “Infomobility”, attraverso l’implementazione dei processi di informazione all’utenza sulla mobilità urbana con l’utilizzo diffuso di strumenti multimediali diversi per tipologia ma integrati fra loro quali: portale web, APP Mobile, totem fissi;
  • potenziamento della normativa comunale, attraverso l’emanazione da parte del Comune di Treviso di specifiche regolamentazioni mirate all’incentivazione nell’utilizzo di veicoli elettrici/ibridi sia per il trasporto delle merci che delle persone. La normativa prevede per i veicoli elettrici il permesso di circolazione nella ZTL, la sosta gratuita, il parcheggio gratuito;
  • miglioramento della distribuzione delle merci in area urbana attraverso l’organizzazione del servizio “L/U Areas” di un sistema di stalli per il carico e lo scarico delle merci controllati in tempo reale, questo per evitare tempi troppo lunghi di permanenza e di impegno dei posti;
  • installazione di più punti di colonnine di ricarica per veicoli elettrici attraverso la realizzazione del servizio “Ev Re-Charging” ;
  • realizzazione di “bike station”, presso nodi di interscambio dei viaggiatori (come ad esempio le stazioni), per favorire l’utilizzo delle biciclette e promuovere il servizio, già esistente, di bike sharing e lo shift modale nelle seguenti combinazioni: auto-bicicletta, auto-bus.

 

RISULTATI RAGGIUNTI

L’adozione di nuovi modelli di servizi di mobilità ha portato a significativi benefici ambientali e risparmi energetici, contribuendo al miglioramento dell’ambiente urbano e della qualità della vita nel centro storico di Treviso. I principali risultati raggiunti sono stati:

  • l’ampliamento del servizio di “Bike Sharing” (TVBike Treviso), a carico del Comune di Treviso, effettuato sulla base dell’analisi degli aspetti prettamente tecnici/tecnologici e operativi realizzata durante il progetto. L’ampliamento ha previsto l’aumento del numero di biciclette e colonnine presso n.3 stazioni già esistenti e l’estensione del servizio mediante installazione di ulteriori n.6 stazioni;
  • lo sviluppo dell’approccio integrato di Park & Bike per favorire lo shift modale dal veicolo privato alla bici attraverso la realizzazione di tre innovative “Bike Station” gratuite per le biciclette di proprietà dei cittadini. Al fine di garantire un adeguato livello di sicurezza, le stazioni realizzate sono, protette e video sorvegliate, con accesso mediante scheda magnetica; le stesse sono localizzate in punti strategici, presso i parcheggi di interscambio per utenti in arrivo al centro storico e presso la stazione FS per pendolari/viaggiatori;
  • L’elaborazione e preparazione di diversi documenti di pianificazione e programmatori, come il documento di pianificazione “Bici- Plan – Piano della mobilità ciclabile comunale”.
  • l’attuazione del servizio di gestione della sosta dei veicoli merci. Gli specifici stalli per carico e scarico sono stati dotati di sensori “TreviSosta” per il controllo dei tempi di sosta, introducendo specifiche agevolazioni tariffarie e/o temporali per quegli utenti che utilizzino veicoli merci elettrici/ibridi/CNG (Gas Naturale Compresso) e garantiscano l’accesso al centro cittadino con carichi ottimizzati;
  • l’incentivazione all’uso dei veicoli elettrici mediante approvazione di uno specifico regolamento Comunale, con introduzione di specifiche agevolazioni tariffarie e/o temporali, libero accesso alla ZTL ed installazione presso i parcheggi di tre colonnine per la ricarica gratuita dei veicoli elettrici;
  • l’implementazione del sistema di taxi collettivo “Col-Taxi”, servizio integrativo del TPL attivo durante l’orario serale, caratterizzato da minore disponibilità di corse e mezzi. Il servizio è sviluppato in collaborazione con la Cooperativa Radio Taxi Treviso e prevede punti di salita e discesa dei passeggeri in corrispondenza delle le fermate del TPL. Vengono definite 4 aree per il calcolo della tariffa e la prenotazione può avvenire mediante SMS, applicazione mobile (App) o call-center, i quali provvedono a generare viaggi con più utenti;
  • la realizzazione di un portale web informativo e di una App “TREVI MOVE” per smartphone (Android e iOS) che, in tempo reale, consentono ai cittadini di conoscere l’ offerta complessiva di servizi per la mobilità e la disponibilità di questi sul territorio di Treviso e provincia;
  • l’installazione di punti informativi (totem) in alcune zone ad alta frequentazione degli utenti (quali biglietteria presso FS, parcheggi in struttura, aeroporto) al fine di fornire informazioni dinamiche circa la mobilità locale.

I servizi e le misure realizzate nell’ambito di PERHT hanno contribuito in modo rilevante al miglioramento della qualità urbana, ambientale e della qualità di vita dei cittadini e sono in linea con le indicazioni contenute nel “Clean Air Policy Package" ed in particolare nel “Urban Mobility Package” rilasciato dalla Commissione Europea nel Dicembre 2013, che affrontano le problematiche della qualità dell'ambiente urbano in rapporto alla mobilità urbana, quali ad esempio la congestione del traffico, i livelli di inquinamento acustico e le emissioni di CO2.

Tabella PERHT Stima impatti e beneficiI benefici previsti a lungo termine, quantificati a 5 anni da fine progetto, includono la riduzione delle emissioni di CO2 per complessive 344 ton/anno ed un risparmio energetico dato dal minor uso dei veicoli di complessivi 978.592 Kwh/anno. La stima (vedere la tabella in figura) si basa sulla diminuzione delle percorrenze annue.

Successivamente alla chiusura del progetto, in data 31/03/2016, i servizi ecosostenibili sviluppati sono passati dalla fase dimostrativa alla piena operatività, integrandosi definitivamente nel sistema di mobilità cittadino.

A riprova del significativo successo del Progetto, il Comune di Treviso e MOM hanno programmato (o comunque preso in considerazione) possibili ampliamenti dei servizi sviluppati.

 

Beneficiario coordinatore 
MOM (Mobilità di Marca) S.p.A.
Contatti 
Ing. Marco Dall’Agnol
Budget 
1.449.381
Contributo EU 
706.810
Anno Call 
2011
Anno di inizio 
2012
Anno di chiusura 
2015