Progetto

MuSAE – Sussidarietà tra Comuni nell’ambito delle azioni per l’energia

MuSAE – Sussidarietà tra Comuni nell’ambito delle azioni per l’energia

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MuSAE – Sussidarietà tra Comuni nell’ambito delle azioni per l’energia

 

DESCRIZIONE

Gli Enti Locali svolgono un compito importante per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Strategia “Europa 20-20-20” per l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili; hanno, infatti, il doppio ruolo di essere consumatori di energia e responsabili della governance degli strumenti di programmazione, pianificazione e regolamentazione a livello territoriale della strategia di risparmio e di efficienza energetica.

Il progetto MUSAE si basa sulla Direttiva 2009/28/CE[1], che riguarda la promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili e si è posto la finalità di promuovere nei piccoli Comuni della Regione Umbria la pratica del risparmio energetico e dell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.

Il problema ambientale affrontato dal progetto è la scarsa conoscenza che le amministrazioni locali, i cittadini e le imprese hanno in materia di utilizzo di fonti di energia rinnovabile, soprattutto in merito alle soluzioni innovative e facilmente applicabili ai propri contesti territoriali e alle opportunità e ai vantaggi economici che conseguono l’uso di tali risorse, ma anche ad una conseguente difficoltà per accettare tali novità nel settore del risparmio energetico.

Il progetto MUSAE mira a coinvolgere nella pianificazione energetica comunale tutti gli attori locali interessati e la cittadinanza per diffondere le strategie e gli obiettivi comuni. Questo potrebbe aumentare la loro consapevolezza per sensibilizzare a promuovere azioni di sostenibilità ambientale. Nello specifico MUSAE ha voluto supportare le Amministrazioni locali di Marsciano, Lisciano Niccone e Umbertide, considerato il campione rappresentativo dei Comuni di piccole e medie dimensioni italiani, fornendo loro tutti gli strumenti per sviluppare e attuare la pianificazione energetica ed ambientale e replicando in parte l’esperienza già realizzata dal Comune di Perugia. Il progetto si è quindi focalizzato sul trasferimento del know-how e la condivisione delle competenze e delle esperienze oltre che ad individuare il potenziale e le criticità di queste azioni. I principali obiettivi di MUSAE sono stati:

  • sostegno ai Comuni di Marsciano, Umbertide e Lisciano Niccone nella definizione del Piano Energetico Ambientale Comunale (PEAC) e nella redazione e realizzazione di progetti per l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili (progetti pilota);
  • trasferimento delle conoscenze e rafforzamento delle competenze del personale della PA impegnato nel settore energetico;
  • apertura di uno sportello dell'energia presso i Comuni di Perugia, Marsciano, Umbertide e Lisciano Niccone per migliorare la consapevolezza e la conoscenza circa l'importanza che rivestono l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili nella vita di tutti giorni;
  • creare collegamenti con reti nazionali ed europee sui temi del risparmio energetico e delle energie rinnovabili.

Il progetto MUSAE ha sperimentato, quindi, un set di strumenti da fornire a piccole amministrazioni comunali italiane per realizzare un sistema di contabilizzazione dell’energia e delle emissioni e proporre interventi volti a conseguire il risparmio energetico, l’utilizzo diffuso di fonti energetiche rinnovabili e l’abbattimento delle emissioni climalteranti.

 

LE FASI DEL PROGETTO

La realtà territoriale umbra è rappresentata principalmente da piccole municipalità che assumono un ruolo fondamentale nella diffusione della cultura dell’energia rinnovabile, dell’ambiente e della sostenibilità. I Comuni partner del progetto, sono stati coinvolti attivamente nella realizzazione delle azioni, le cui principali sono state:

  1. Azioni Preparatorie. Programmazione partecipativa del progetto esecutivo con il coinvolgimento dei decisori, del personale dei partner e delle comunità locali.
  2. Implementazione delle Azioni. Attuazione del progetto attraverso il trasferimento del know-how dai grandi ai piccoli comuni, la progettazione degli strumenti di governance, la definizione delle azioni pilota e la realizzazione dell'info-desk sull’energia presso i comuni partner di progetto.
  3. Monitoraggio dell’impatto delle azioni di progetto. Monitoraggio delle attività realizzato secondo quanto stabilito nel "Piano di azione" e nel "Piano di qualità del progetto" al fine di valutare correttamente lo stato di avanzamento delle azioni e le eventuali criticità emerse.
  4. Azioni di comunicazione e disseminazione. Comunicazione e disseminazione con lo scopo di divulgare e diffondere i risultati del progetto attraverso anche azioni di networking a livello nazionale ed europeo interagendo con altri progetti del Programma LIFE+.

MUSAE attraverso lo scambio di conoscenze ha indirizzato i Comuni a programmare in maniera strategica al fine di favorire l’utilizzo di fonti rinnovabili: solare, fotovoltaico e termico, eolico, biomasse idroelettrici, geotermici e per la riduzione del consumo di energia. Inoltre, per favorire il cambiamento, un’attenzione particolare è stata rivolta a diffondere tra i cittadini e le imprese del territorio i benefici economici e ambientali nell’adozione di nuovi sistemi energetici sostenibili.

 

RISULTATI RAGGIUNTI

MUSAE si è caratterizzato per avere offerto ai Comuni coinvolti una visione strategica e innovativa dell’uso efficiente delle risorse, partendo dalla consapevolezza delle caratteristiche specifiche del proprio territorio, dal punto di vista geologico, delle condizioni climatiche ed ambientali e dei dati demografici e socio-economici, fino a sperimentare progetti pilota. Il progetto, rispetto agli obiettivi fissati, ha raggiunto i seguenti risultati:

  • costituzione di un forum partecipativo nei 4 Comuni, il cui scopo è stato quello di sensibilizzare i cittadini relativamente al risparmio energetico per far emergere le criticità e renderli partecipi nelle scelte dell’amministrazione.
  • Elaborazione delle “Linee Guida per la redazione dei Piani Energetico- Ambientali dei piccoli Comuni attraverso l’esperienza dei grandi Comuni”, quale documento di indirizzo per gli EELL che vorranno dotarsi di un piano adatto alla propria realtà territoriale e ai propri fabbisogni.
  • Predisposizione di un Database del quadro normativo di riferimento ai Piani Energetici Comunali.
  • Predisposizione di un Catalogo delle competenze per il trasferimento di know how. Definizione e adozione dei Piani Energetici Ambientali Comunali (PEAC), quali documenti strategici che permettano ai Comuni di redigere il bilancio della domanda e dell’offerta di energia sul proprio territorio e sviluppare la strategia energetica:
  • Realizzazione di 4 azioni pilota:
    • Comune di Umbertide: “Implementazione di un mini-eolico dimostrativo presso il centro dimostrativo delle energie rinnovabili Mola Casanova”. Il progetto pilota è nato dall’interesse dimostrato dai cittadini durante il forum partecipativo ed ha riguardato l’implementazione del centro dimostrativo delle energie rinnovabili Mola Casanova.
    • Comune di Lisciano Niccone: “Realizzazione di un sistema di telelettura dell'impianto fotovoltaico a servizio di una scuola e di un sistema di telegestione dei carichi elettrici più sensibili (scaldabagni elettrici e linee luci)”. Il Comune ha realizzato un sistema di telelettura dell’impianto fotovoltaico a servizio di una scuola e di un sistema di gestione dei carichi elettrici più sensibili che possono essere monitorati anche a distanza.
    • Comune di Marsciano: “Mobilità elettrica”. Sono state acquistate dal Comune due auto ad alimentazione totalmente elettrica e sono state installate due colonnine di ricarica elettrica da parte di ENEL, ad uso sia pubblico che privato.
    • Comune di Perugia: “Efficientamento energetico della scuola comunale dell'infanzia di Ramazzano”. L’efficientamento energetico è stato realizzato attraverso l’installazione di un impianto fotovoltaico di sistemi ICT per la gestione di utenze elettriche e degli impianti speciali per la telelettura da remoto.
  • Sviluppo e messa in opera dello “Sportello dell’Energia” (il volantino per promuovere l’apertura dello sportello nel comune di Perugia) rispettivamente nei 4 comuni partner di progetto. Lo sportello dell’Energia è stato progettato per essere un servizio dedicato ad imprese, professionisti e cittadini e tutti gli attori locali per orientarli sulle opportunità esistenti nel settore del risparmio energetico, informare relativamente alle procedure (regolamenti, istanze, normative, obblighi) per interventi finalizzati all'efficienza energetica, fornire un servizio di assistenza diretta alle comunità locali (cittadini e tecnici) attraverso l’uso di strumenti user friendly. Lo Sportello dell’Energia è attivo e può essere contattato attraverso il sito web del Comune di Perugia.
  • Individuazione all’interno dello strumento di pianificazione energetica ed ambientale della Regione Umbria “SEAR” di una misura specifica volta al miglioramento della governance territoriale. La misura C.5 “Redazione di Piani e programmi di analisi delle emissioni dei principali settori, dei consumi energetici complessivi, dei consumi delle utenze pubbliche, con individuazione di possibili interventi di incremento dell’efficienza energetica.” Tale misura è finanziabile dal POR Umbria 2014/2020 nell’ambito dell’Asse 4 (Energia Sostenibile) e promuove la redazione di Piani energetico ambientali nei Comuni dell’Umbria.

L’esperienza di MUSAE si caratterizza per un approccio metodologico facilmente replicabile in altri contesti territoriali simili a quello proposto nel progetto, ovvero dove è presente una grande amministrazione comunale in grado di favorire il trasferimento di conoscenze nel campo della pianificazione energetica a comuni di piccole e medie dimensioni.


[1] Direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009 , sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE (Testo rilevante ai fini del SEE), è stata approvata in Italia con Decreto legislativo 3 marzo 2011 ed è entrata in vigore il 29/03/2011.

Acronimo 
MuSAE
Protocollo 
LIFE 11 ENV/IT/000016
Programma di riferimento 
Tema 
Beneficiario coordinatore 
Comune di Perugia
Contatti 
Gabriele De Micheli
Budget 
919.266
Contributo EU 
368.967
Anno Call 
2011
Anno di inizio 
2012
Anno di chiusura 
2015