Progetto

LIFE FutureForCoppices - Gestione sostenibile dei boschi cedui nel sud Europa: indicazioni per il futuro dall'eredità di prove sperimentali

LIFE FutureForCoppices - Gestione sostenibile dei boschi cedui nel sud Europa: indicazioni per il futuro dall'eredità di prove sperimentali

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LIFE FutureForCoppices - Gestione sostenibile dei boschi cedui nel sud Europa: indicazioni per il futuro dall'eredità di prove sperimentali

 

DESCRIZIONE

Il Ceduo,  forma di governo del bosco basato sulla capacità delle specie di alberi a foglia larga di generare dei nuovi fusti al momento della recisione del fusto della pianta “madre” dalla ceppaia (riproduzione agamica), rappresenta oltre il 10% delle aree forestali Europa. In particolare, nell'area mediterranea le foreste cedue coprono circa 23 milioni di ettari.

Una rinnovata attenzione è stata recentemente prestata alla "questione del ceduo" a livello internazionale, in parte a causa della crescente domanda di sostituzione di combustibili fossili con risorse rinnovabili ed in parte per via delle qualità intrinseche del sistema ceduo: la rinnovazione agamica in confronto al modello più lento e sensibile della rinnovazione da seme, il ripristino veloce del sequestro di carbonio in seguito al ricaccio dei polloni (con interessanti risvolti nella mitigazione degli effetti del cambiamento climatico), la flessibilità e reversibilità del sistema, la resilienza elevata ai disturbi, la variabilità degli habitat prodotti dalla fase iniziale a quella finale del ciclo di coltivazione. Il sistema a Ceduo risponde pertanto positivamente, da molti punti di vista, alle necessità imposte dalle attuali sfide ambientali connesse alla gestione forestale.

D’altra parte, le foreste cedue sono scarsamente considerate negli scenari di Gestione Forestale Sostenibile (GFS), definita dalla Conferenza Ministeriale sulla protezione delle foreste in Europa (MCPFE) come “Gestione ed utilizzo delle foreste e del suolo forestale in un modo e con una intensità tali da mantenere la biodiversità, la produttività, la capacità di rinnovazione, la vitalità ed il potenziale per assolvere oggi ed in futuro le funzioni ecologiche, economiche e sociali che gli sono proprie dalla scala locale a quella nazionale e globale”. Per questo, il Progetto LIFE FutureForCoppiceS  è stato sviluppato al fine di contribuire allo sviluppo della GFS dei boschi di origine cedua nel Sud Europa, valutando la sostenibilità del sistema e delle principali opzioni di gestione applicate, per mezzo di Criteri ed Indicatori di GFS sviluppati da FOREST EUROPE (2015) e di alcuni nuovi indicatori. In particolare il Progetto si è posto i seguenti 3 obiettivi principali:

1) dimostrare la sostenibilità dei differenti approcci gestionali (ceduo a regime, evoluzione naturale, conversione tramite diradamenti selettivi);

2) testare, dimostrare e diffondere il valore dei differenti indicatori di gestione forestale sostenibile;

3) sintetizzare ed estendere i risultati del progetto a varie scale, da quelle locali fino all’ambito geografico.

Il conseguimento degli obiettivi del Progetto è stato reso possibile anche grazie alla disponibilità di dati storici relativi a 45 aree sperimentali di lungo periodo, distribuite in Toscana (7 siti, 34 aree) e Sardegna (2 siti, 11 aree) caratterizzate da tre Tipi Forestali Europei (faggete montane, foreste decidue termofile e foreste di latifoglie sempreverdi), sottoposte a tre diverse opzioni gestionali: ceduo tradizionale, evoluzione naturale e conversione ad alto fusto.

Tabella - Informazioni sui "Siti" e "Trattamenti” del progetto LIFE FutureForCoppiceS

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tabella  – Informazioni sui "Siti" e"Trattamenti” del progetto LIFE FutureForCoppiceS (Fonte Report Sintesi scientifica e valutazione integrata dei risultati del progetto LIFE FutureForCoppiceS)

 

LE FASI DEL PROGETTO

Il Progetto LIFE FutureForCoppiceS  è stato sviluppato attraverso le seguenti principali fasi ed attività:

  • Coinvolgimento degli Stakeholders – Presentazione del progetto e dei suoi obiettivi agli Stakeholders, raccolta ed analisi delle aspettative, esigenze e conoscenze sulla GFS dei cedui,  organizzazione di visite ed incontri con i gestori locali e le altre parti interessate dei distretti forestali locali coinvolti nel Progetto;
  • Individuazione e test degli indicatori più idonei per i boschi di origine agamica (incluso lo sviluppo di nuovi specifici indicatori per questo tipo di bosco) in relazione a ciascun criterio di Gestione Forestale Sostenibile (Figura 1).

Figura 2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Figura 1. Criteri di Gestione Forestale Sostenibile considerati nello sviluppo delle azioni di Progetto (Fonte: Layman’s Report del Progetto LIFE FutureForCoppiceS)

 

Questa fase del Progetto ha avuto l’obiettivo di dimostrare, post-hoc e con dati reali, come differenti opzioni di gestione abbiano favorito/limitato la sostenibilità ed efficienza del bosco ceduo. In particolare, attraverso i rilievi realizzati nelle aree di Progetto nel periodo 2016-2018, è stato possibile calcolare gli indicatori di GFS e quindi valutare la sostenibilità dei diversi approcci gestionali (ceduo a regime, evoluzione naturale, conversione tramite diradamenti selettivi);

  • Armonizzazione dei dati e creazione di un Database di Progetto, inclusa la definizione di Linee Guida per la relativa compilazione;
  • Spazializzazione dell’effetto atteso degli indicatori a differenti scale geografiche – tale attività è stata sviluppata attraverso I’utilizzo di modelli spaziali e rappresentazione, attraverso Sistemi Informativi Geografici (GIS), degli indicatori di GFS. L’attività ha incluso la rappresentazione spaziale alla scala di distretto forestale, regionale, nazionale e sovranazionale di:
    • valori attuali degli indicatori selezionati per ciascun criterio di GFS;
    • variazioni attese degli indicatori;
    • modelli spaziali di previsione della distribuzione dei valori stimati di aumento o diminuzione degli indicatori di GFS selezionati;
    • differenti scenari di gestione e relativa proiezione della variazione degli indicatori (alla scala regionale e nazionale);
  • Monitoraggio dell’impatto, incluso quello socio-economico, delle azioni di progetto.

 

RISULTATI RAGGIUNTI

La maggior parte degli indicatori testati (nello specifico 26 dei 38 totali) sono risultati appropriati per gli scopi del Progetto in termini di capacità informativa, applicabilità, replicabilità e costi. Sette di questi indicatori sono risultati particolarmente idonei in quanto in grado di discriminare le diverse opzioni gestionali considerate dal Progetto: Stock di carbonio, Massa in piedi, Biomassa epigea totale, Copertura del sottobosco, Reddito netto, Energia e Accessibilità per fini ricreativi.

I risultati del Progetto evidenziano che ognuna delle tre opzioni gestionali considerate (Ceduo tradizionale, evoluzione naturale e conversione a alto fusto) promuove aspetti diversi della sostenibilità. Per questo è fortemente raccomandata la loro coesistenza e contiguità, alle varie scale e in proporzioni variabili a seconda delle condizioni ambientali specifiche e del contesto socio-economico. Tali risultati sono riassunti nel Report di Sintesi scientifica e valutazione integrata dei risultati del Progetto, che contiene un’analisi d’insieme dei risultati sulla base dei quali vengono formulate indicazioni di sintesi per i gestori e “policy makers” a vari livelli.

Figura 2 . Elenco degli indicatori di GFS

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Figura 2. Elenco degli indicatori di GFS (consolidati e nuovi) per ciascun Criterio (Fonte Report Sintesi scientifica e valutazione integrata dei risultati del progetto LIFE FutureForCoppiceS)

 

Durante il corso del Progetto sono stati prodotti Manuali per gli studi in campo degli indicatori relativi a ciascuno dei criteri di Gestione Forestale Sostenibile considerati:

E’ stato sviluppato un Database, disponibile nella sezione “Archivio dati” del sito del Progetto, che contiene oltre 42.000 record di dati e permette due diversi livelli di consultazione: libero accesso a n.6 tabelle di sintesi (una per ciascun criterio di GFS) ed accesso condizionato ad accreditamento per la richiesta di specifiche serie di dati.

Tema 
Beneficiario coordinatore 
Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
Contatti 
Andrea Cutini
Budget 
1.305.075
Contributo EU 
765.951
Anno Call 
2014
Anno di inizio 
2015
Anno di chiusura 
2019