Progetto

I.MO.S.M.I.D. - Modello integrato per la gestione sostenibile della mobilità nei distretti industriali

I.MO.S.M.I.D. - Modello integrato per la gestione sostenibile della mobilità nei distretti industriali

Logo I.M.O.S.M.I.D.

I.MO.S.M.I.D. - Modello integrato per la gestione sostenibile della mobilità nei distretti industriali

 

DESCRIZIONE

Le aree industriali sorgono in contesti extra urbani dove generalmente è più difficile realizzare infrastrutture di trasporto adeguate alla domanda di servizi dei lavoratori, ne consegue un impatto ambientale sul territorio in termini di scarsa qualità dell’aria e di un aumento delle emissioni di CO2.

Il progetto I.MO.S.M.I.D. ha risposto a queste problematiche attraverso la creazione di un modello innovativo per la governance della mobilità locale, in particolare per gli spostamenti casa – lavoro, incentrato su criteri di sostenibilità.

Gli obiettivi cardine del progetto sono stati:

  • sviluppare un modello di governance basato su criteri di mobilità sostenibile;
  • individuare, per i distretti industriali, un nuovo approccio di mobility management;
  • promuovere modalità di trasporto alternative passando dall’uso del mezzo privato al mezzo pubblico, in particolare a quelli ad emissioni zero al fine di risparmiare energia e ridurre le emissioni di CO2;
  • integrare trasporti ed energia recuperando l’energia rinnovabile prodotta all’interno dei distretti industriali per alimentare i mezzi elettrici del trasporto locale.

I.MO.S.M.I.D. è stato realizzato sulla base di un approccio innovativo e integrato che, tenendo conto di tutti gli elementi del mobility management e avviando un processo di sensibilizzazione e partecipazione, ha soddisfatto la crescente richiesta di servizi supplementari ed integrativi di Trasporto Pubblico Locale (TPL) promuovendo un minor utilizzo del mezzo proprio, migliorando la mobilità casa-lavoro e assicurando maggiore sostenibilità ambientale.

LE FASI DEL PROGETTO

I.MO.S.M.I.D. è stato sperimentato nell’area pilota del distretto industriale del Comune di Correggio, in provincia di Reggio Emilia, un territorio che presenta tutte le criticità legate agli spostamenti casa-lavoro alla base del progetto. L’iniziativa è stata strutturata in 20 azioni. Le azioni più importanti, su cui si è articolato tutto il progetto e che hanno caratterizzato il modello di I.MO.S.M.I.D., sono state:

  • creazione, di un ufficio di mobility management nel distretto industriale, “Mobidì”, deputato all’organizzazione, pianificazione, programmazione e promozione dei servizi di mobilità collettiva;
  • progettazione e attivazione di servizi di car pooling per gli spostamenti casa-lavoro organizzati sia con mezzi privati che con mezzi pubblici quali le autovetture elettriche alimentate da energia rinnovabile prodotta localmente;
  • attivazione di servizi innovativi a supporto del modello di gestione per gli spostamenti casa-lavoro, quali il portale mobidi.it ed i Ticket della mobilità sostenibile. I ticket, del valore di 10 euro consegnati ogni 300 km percorsi con l’auto condivisa a ciascun membro degli equipaggi (minimo tre persone) costituiti per raggiungere quotidianamente il posto di lavoro, puntavano a premiare chi si recava al lavoro in car pooling con la propria auto e per i colleghi che viaggiano insieme e ad incentivare ulteriormente la diffusione del servizio. I ticket potevano essere spesi presso esercizi commerciali convenzionati per l’acquisto di beni e servizi legati alla mobilità sostenibile che operavano nei settori della vendita/noleggio/riparazione di biciclette, dell’installazione su autoveicoli di impianti GPL e metano, del trasporto pubblico locale e dei servizi di car sharing e di car pooling.
  • potenziamento dei servizi di TPL (Trasporto Pubblico Locale) nell’ottica di un sistema integrato di mobilità sostenibile;
  • realizzazione di colonnine di ricarica delle auto elettriche e di un impianto fotovoltaico, presso la centrale EVA (di proprietà di EN.COR. s.r.l partner di progetto), in grado di alimentare gli stessi da diversi punti di alimentazione. 

L’iniziativa ha dato ampio spazio ad attività di ascolto e concertazione con gli utenti e gli attori locali al fine di promuovere un approccio bottom up per la costruzione di un processo decisionale partecipato e consapevole e di una visione condivisa sulle scelte da compiere nell’immediato futuro in materia di mobilità. 

RISULTATI RAGGIUNTI

I positivi effetti di I.MO.S.M.I.D. sono proseguiti anche dopo la conclusione del progetto che si è configurato come un modello ampiamente replicabile sia a livello nazionale che europeo.

I principali risultati raggiunti sono stati:

  • realizzazione di un catalogo di Buone Pratiche internazionali per quanto riguarda la mobilità in aree industriali;
  • apertura dell’ufficio di Mobility Management di Distretto – Mobidì, presso il Comune di Correggio. L’ufficio, tuttora operativo, pianifica e gestisce il servizio di “car pooling” e il servizio di TPL “Quirino”; monitora tutti i servizi; gestisce le eventuali criticità; supporta nella comunicazione, informazione e promozione dei servizi di mobilità sostenibile;
  • attivazione del servizio di car pooling con la progettazione del software di gestione del servizio, il noleggio di 25 veicoli a basso impatto ambientale,la formazione di 4 equipaggi con auto propria e la partecipazione di 140 lavoratori negli spostamenti casa – lavoro;
  • 260.000 km percorsi in car pooling che hanno evitato l’emissione in atmosfera di oltre 50 tonnellate di CO2, pari alla quantità assorbita in un anno da 2400 alberi in ambito urbano;
  • distribuzione dei ticket mobilità consegnati ad ogni viaggiatore per ogni 300 km percorsi con auto condivisa;
  • realizzazione di un impianto fotovoltaico della potenza di 80,64 KWp destinato alla produzione di energia rinnovabile per l’alimentazione delle vetture elettriche e di 16 colonnine di ricarica presso l’impianto;
  • risparmio economico di circa 770 euro (calcolato tra costi di carburante, usura veicolo, pneumatici e manutenzione generale) per ogni lavoratore partecipante al progetto.
  • Realizzazione di Linee Guida per l’attuazione di Politiche ambientali a favore della mobilità elettrica e sostenibile in aree industriali e comunali” in cui sono descritti: lo schema concettuale del modello I.MO.S.M.I.D e le raccomandazioni di carattere tecnico e gestionale, affinché il modello di Governance di mobilità integrata possa essere replicato con successo anche in altre realtà territoriali.

Il progetto I.MO.S.M.I.D. già in corso d’opera si è connotato come buona pratica non solo per territorio dell’area progettuale, ma anche per i territori limitrofi che sul suo esempio hanno realizzato azioni di promozione dei mezzi elettrici con parcheggi dotati di colonnine di ricarica gratuita per le auto elettriche e gratuità della sosta.

L’esperienza del progetto I.MO.S.M.I.D. ha contribuito, inoltre, alla sigla dell’Accordo di Programma 2012-2015 "Per la gestione della qualità dell’aria e per il progressivo allineamento ai valori fissati dalla Ue di cui Al D.Lgs. n. 155 del 13 agosto 2010" tra La Regione Emilia-Romagna, le province della Regione, i comuni capoluogo ed i comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti. Tale Accordo li ha impegnati alla realizzazione di politiche e servizi integrati di risanamento della qualità dell’aria e delle riduzioni delle concentrazioni di PM10 e NO2

 

Acronimo 
I.MO.S.M.I.D.
Protocollo 
LIFE 09 ENV IT 000063
Programma di riferimento 
Beneficiario coordinatore 
Provincia di Reggio Emilia
Contatti 
Simone Antinucci
Budget 
2.166.566,00
Contributo EU 
820.783,00
Anno Call 
2009
Anno di inizio 
2010
Anno di chiusura 
2013