Presentazione bando PPP BIO BASED INDUSTRIES e lancio della Strategia Nazionale per la Bioeconomia.

20 Aprile - È stato presentato oggi presso il CNR il bando pubblicato l’11 aprile scorso e rivolto al sostegno delle partnership pubblico-privato nel settore delle Bio-Based Industries. L’iniziativa BBI, finanziata con risorse Horizon 2020, coinvolge la Commissione europea ed il Consorzio Bio-based Industries (BIC), che raggruppa più di 60 piccole e grandi imprese, cluster e organizzazioni pubbliche e private interessate ad investire nella ricerca e nell’innovazione bio-based. Scopo dell’incontro è promuovere azioni e progetti finalizzati a sviluppare innovazioni tecnologiche per la conversione efficiente e sostenibile delle biomasse in prodotti industriali finiti, materie prime, energia o carburanti, permettendo a tali prodotti di competere per qualità e prezzo con prodotti ottenuti da risorse fossili.

Il bando prevede un budget totale di 81 milioni di Euro come contributo della Commissione in partnership con il Consorzio BIC e 40 milioni proveniente dalla controparte privata. La scadenza per la presentazione delle proposte per tutti i 16 topic è prevista il 7 settembre 2017.

Il bando finanzierà progetti basati su 4 orientamenti strategici principali: FEEDSTOCK, PROCESS, PRODUCTS, MARKET UPTAKE.

  • Materie prime; promuovere l’offerta sostenibile di materie prime derivanti dalle biomasse per alimentare le catene del valore nuove ed esistenti.
  • Processi; ottimizzazione ed elaborazione efficiente dei processi per bioraffinerie integrate.
  • Prodotti; sviluppare bio prodotti innovativi per applicazioni specifiche sul mercato.
  • Diffusione sul mercato; accelerare la diffusione sul mercato di prodotti di origine biologica.

Alla presentazione del bando BBI Joint Undertaking, nel pomeriggio segue il lancio della Strategia Italiana per la Bioeconomia promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e a cui collaborano, oltre al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, cinque Ministeri tra cui il Ministero dell’Ambiente, l’Agenzia per la Coesione Territoriale, Il cluster industriale della Chimica verde (SPRING) ed il cluster del settore Agro-alimentare (CLAN).

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