Consultazione pubblica sul futuro della Politica agricola comune

19 Aprile - La Commissione europea ha avviato una fase di ammodernamento e semplificazione della politica agricola comune (PAC) lanciando una consultazione pubblica, aperta agli agricoltori, alle organizzazioni, ai cittadini e a tutte le parti interessate.

La PAC negli anni è stata oggetto di diverse ondate di riforme, l'ultima delle quali è stata decisa nel 2013 e attuata nel 2015. Da allora, il contesto di riferimento è cambiato in modo significativo. I prezzi agricoli sono scesi in modo sostanziale e l'incertezza del mercato è aumentata, sono stati sottoscritti nuovi impegni internazionali in materia di cambiamenti climatici (nell'ambito della COP21) e di sviluppo sostenibile (attraverso gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU). Questi, ed altri, fattori hanno aperto un dibattito sull’efficacia della riforma del 2013 nel rispondere alle sfide sempre maggiori che l’Europa si trova ad affrontare, relativamente alle prospettive economiche per l'agricoltura e le zone rurali, alla cura per l'ambiente (ad esempio, l'"inverdimento"), all'azione in termini di contrasto ai cambiamenti climatici e alla produzione alimentare sostenibile. Inoltre, vanno considerate le nuove opportunità in settori quali la bioeconomia, l'economia circolare, ecc.

In tale contesto, la Commissione europea si avvarrà dei contributi ricevuti attraverso la consultazione pubblica per definire le future priorità della politica agricola, che dovrà essere più moderna e semplificata e dovrà consentire di rispondere alle principiali sfide che l'agricoltura e le zone rurali si trovano ad affrontare, contribuendo allo stesso tempo al conseguimento delle priorità strategiche europee.

La Consultazione pubblica si chiuderà il 2 maggio 2017. I risultati saranno pubblicati online e presentati nell'ambito di una conferenza prevista a Bruxelles nel luglio 2017.

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