Azione Smart Pilot: partnership interregionali per progetti innovativi

03 Gennaio - La Commissione con la Comunicazione del Luglio 2017 “Rafforzare l'innovazione nelle regioni d'Europa: Strategie per una crescita resiliente, inclusiva e sostenibile” vuole stimolare maggiormente la crescita guidata dall'innovazione nell'Unione Europea, con l'obiettivo di rendere la specializzazione intelligente uno strumento completo per aiutare tutte le regioni a cogliere le opportunità offerte dal cambiamento tecnologico, dalla digitalizzazione e dalla modernizzazione industriale. L’iniziativa rappresenta uno sforzo notevole per favorire il potenziale di crescita ed integrazione tra le Regioni europee che presentano settori di nicchia competitivamente forti nelle medesime aree di specializzazione intelligente, definite dai documenti che ogni regione europea ha sviluppato, così da generare innovazione, investimenti e crescita.

La cooperazione tra le regioni

Con le azioni smart pilot la Commissione promuoverà lo sviluppo di prodotti innovativi oltre i mercati locali per creare o ricostruire catene del valore europee. Le regioni e le aree industriali regionali potranno così unire le forze condividendo le risorse in stretta collaborazione con attori e ricercatori dell'innovazione. Per dare attuazione a questo intento, la Commissione ha lanciato una iniziativa per definire azioni pilota con cui coinvolgere vari stakeholder, le amministrazioni pubbliche, le imprese, le università ed i ricercatori con l’obiettivo di commercializzare e potenziare i progetti di innovazione interregionale capaci di attrarre investimenti privati e rafforzare le sinergie tra i vari strumenti dell’UE (fondi della politica di coesione, piano di investimenti, Horizon 2020).

I partenariati selezionati

I partenariati interregionali selezionati dalla Call della Commissione europea sono 8 e lavoreranno a stretto contatto con le attuali piattaforme tematiche di specializzazione intelligente nelle aree tematiche dell’energia, dell’agro-alimentare e della modernizzazione industriale. Le otto iniziative riguarderanno:

  • stampa 3D, con capofila la Regione del Brabante (BE);
  • bioeconomia, con capofila la Regione delle Fiandre (BE);
  • cibersicurezza, guidata dalla Regione della Bretagna (FR);
  • energia rinnovabile marina, guidata dalla Scozia (UK);
  • costruzioni sostenibili, con capofila l'Andalusia (ES).

Le regioni italiane coordineranno tre partenariati interregionali dedicati a :

  • L’economia circolare, in particolare nella fabbricazione di materiali riciclati (de/re manufacturing) guidata dalla Regione Lombardia.
  • L’agricoltura high tech, coordinato dalla Regione Toscana, basandosi su una traiettoria di specializzazione intelligente sul tema agrifood.
  • La tracciabilità degli alimenti e big data,  guidato dall’Emilia Romagna insieme con l'Andalusia.

Le principali attività dei partenariati si svilupperanno attraverso: riunioni preliminari; il supporto dedicato da parte della Commissione di esperti esterni; il perfezionamento del business case per il progetto di investimento; la capitalizzazione delle conoscenze dalle azioni pilota implementate. I partenariati regionali beneficeranno del sostegno di gruppi speciali tematici appositamente costituiti all’interno della Commissione che forniranno consulenza in merito all’integrazione tra i diversi fondi UE per finanziare i progetti. Infine, ogni partenariato finanziato con risorse del Il Fondo europeo di sviluppo regionale potrà beneficiare di un servizio di consulenza esterno finalizzato al potenziamento ed alla commercializzazione  fino ad un massimo di 200.000 euro.