Rifiuti

Rifiuti

L'approccio strategico dell'Unione Europea in materia di rifiuti è orientato alla loro valorizzazione come risorsa, piuttosto che come fonte di inquinamento, da dover gestire e utilizzare al meglio.  Per proteggere maggiormente l'ambiente, gli Stati membri devono adottare atti normativi e politiche di gestione dei rifiuti conformi alla seguente gerarchia, in ordine di priorità: prevenzione, preparazione per il riutilizzo, riciclaggio, recupero di altro tipo, smaltimento.

L’obiettivo è quello di trasformare l’UE in “una società fondata sul riciclaggio, che cerca di evitare la produzione di rifiuti ma che, in ogni caso, li utilizza come risorsa”.

In base ai dati Eurostat, nel 2016 la produzione di rifiuti urbani fa registrare, a livello di UE 28, un incremento rispetto al 2015 dello 0,7%, da circa 244,8 milioni di tonnellate a circa 246,6 milioni di tonnellate. Considerando il raggruppamento UE 15, l’aumento registrato è pari allo 0,2% (da circa 211,3 milioni di tonnellate a circa 211,7 milioni di tonnellate), mentre in riferimento ai nuovi Stati membri, si rileva nello stesso periodo, una crescita del 4% (da circa 33,6 milioni di tonnellate a 34,9 milioni di tonnellate). 


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  DESCRIZIONE Su scala globale, più del 70% della superficie terrestre è coperta da mari, che supportano diverse forme di vita e un'ampia varietà di habitat. Purtroppo, svariate attività che si svolgono sulla terraferma e in mare possono provocare la produzione di rifiuti solidi che si introducono nell’ambiente marino in modo diretto o indirettamente attraverso fiumi, scarichi e sotto l’azione dei venti. Ciò può essere determinato, quindi, non solo dalla vicinanza alle sorgenti,...
  DESCRIZIONE Ogni anno nell’Unione Europea la dismissione di veicoli genera fra i 7 e gli 8 milioni di tonnellate di rifiuti, che devono essere opportunamente gestiti. La gestione di tali rifiuti è regolamentata dalla Direttiva Europea 2000/53/EC, modificata dalla Direttiva UE 2017/2096, che si pone l’obiettivo ambizioso di recupero e riuso del 95% del materiale che costituisce i veicoli fuori uso (VFU). Al giorno d’oggi, il riciclaggio dei materiali che costituiscono i...
  DESCRIZIONE Nell’Unione Europea nel 2011 sono stati prodotti circa 252 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, ovvero 502 kg per ogni abitante, un dato molto elevato ma fortunatamente in diminuzione, mentre la quantità di rifiuti da imballaggio è aumentata sia in Europa che in Italia. Il progetto NO.WASTE, realizzato dal Comune di Reggio Emilia in partnership con il Comune di Trento, Ambiente Italia, Coop Consumatori del Nordest e l’associazione Reggio nel Mondo, ha avuto lo...
  DESCRIZIONE Oggi giorno si stima che in Europa solo il 33% dei dispositivi elettrici ed elettronici viene separato dai rifiuti solidi urbani e conferiti correttamente, mentre la parte rimanente non viene differenziata portando così alla dispersione di rifiuti pericolosi sia per la salute delle persone che per l’ambiente. Il volume dei RAEE aumenta tre volte più velocemente dei rifiuti solidi urbani, a causa del crescente acquisto ed uso di apparecchiature elettroniche (AEE),...
DESCRIZIONE Il riutilizzo di rifiuti e di beni e la preparazione per il riutilizzo di rifiuti solidi urbani sono temi centrali delle politiche europee in materia di rifiuti. Il progetto PRISCA, in linea con queste disposizioni ha sperimentato un modello di Centro di Riuso in grado di diminuire significativamente il quantitativo di beni riusabili smaltiti in discarica. Realizzare e gestire in modo ottimale un Centro di Riuso significa dare forma concreta alla prevenzione dei rifiuti, ossia...
  DESCRIZIONE  Il settore olivicolo è una parte essenziale del comparto agricolo dell’Unione Europea, in particolar modo dell’economia dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo dove vengono prodotti ogni anno 11 milioni di tonnellate di olive (Eurostat 2016) da cui si ricavano oltre 1.740.000 tonnellate di olio d’oliva ed in cui operano circa 12mila frantoi oleari. Uno dei principali problemi ambientali associati alla filiera olivicola è la gestione degli scarti di...
  DESCRIZIONE  Il progetto SUMFLOWER è nato dalla necessità di trovare soluzioni e applicazioni concrete per alleggerire l’impatto sul territorio della produzione floricola nella zona del Ponente Ligure che rappresenta il 20% della produzione nazionale. Questa filiera genera impatti ambientali con particolare riguardo all'uso delle risorse naturali, alla produzione dei rifiuti (grandi quantità di frazione organica e rifiuti di materie plastiche non riutilizzabili) e al rilascio...
  DESCRIZIONE I Rifiuti marini (marine litter) sono uno dei principali problemi ambientali legati alla strategia marina che coinvolge molte regioni d’Europa causando rilevanti impatti dal punto di vista ambientale, economico e culturale. La presenza dei rifiuti in mare costituisce una grave minaccia per l’ecosistema marino poiché alcune specie di elevato valore conservazionistico, attirate dai materiali e frammenti, possono ingerirli ma ciò rappresenta anche un pericolo per l’...
DESCRIZIONE L'industria delle piastrelle di ceramica richiede un fabbisogno idrico elevato, associato alle diverse funzioni che l'acqua è chiamata a svolgere (materia prima, raffreddamento, levigatura, lucidatura, lavaggio, etc.). Il principale problema ambientale delle tecniche di levigatura tradizionale è la formazione dei fanghi composti da particelle abrase e abrasive derivanti dalla strumentazione utilizzata. Tale composizione eterogenea rende i fanghi di levigatura un rifiuto difficile...
DESCRIZIONE La prevenzione della produzione dei rifiuti è il primo obiettivo previsto dalla Direttiva Europea sui rifiuti, 2008/98/CE[1]. Il progetto LOWaste ha sperimentato sul territorio del Comune di Ferrara un sistema di mercato per beni o oggetti che, destinati a divenire rifiuti, sono stati riutilizzati e riposizionati sul mercato, avendo così una "seconda vita". Il Sistema, ampiamente replicabile anche in altri contesti territoriali, è basato prevalentemente sulla prevenzione, il...

LIFE

COAST BEST - Trattamento e riutilizzo dei sedimenti di dragaggio in una rete di piccoli porti
CREWSOD - Servizio per la raccolta di rifiuti a richiesta con meccanismo premiante
GPP-infonet - La rete informativa sugli Acquisti Pubblici Verdi
IDENTIS WEEE- Sistema di Tracciabilità per i RAEE
LIFE AUTOPLAST - Ricilaggio dei rifiuti plastici speciali derivanti dall’industria automobilistica
LOWaste - modello di economia circolare basata sulla prevenzione, il riuso e il riciclo dei rifiuti in una logica di partnership pubblico-privato
NO.WA. - NO Waste
NOW - "Non più frazione organica: un nuovo sistema integrato per eliminare i rifiuti organici nella grande distribuzione organizzata"
PRIME - Sistema integrato per la gestione sostenibile dei residui di Posidonia spiaggiata
PRISCA - Progetto pilota per il recupero dei rifiuti a partire dai flussi di rifiuti ingombranti
RePlaCe - Prototipazione e dimostrazione di un nastro trasportatore in plastica
SMILE - Strategie per la riduzione dei rifiuti marini e la prevenzione dell’inquinamento marino nelle zone costiere
SUMFLOWER - Gestione Sostenibile della Floricoltura nella Riviera di Ponente
TIRSAV PLUS - Tecnologie innovative per il riciclaggio delle sanse e delle acque di vegetazione
W-LAP - Eliminazione dei rifiuti e nuova rivoluzionaria tecnologia senza acqua per il trattamento superficiale di marmi, pietre e piastrelle ceramiche
WASTE-LESS in Chianti - Waste less in Chianti, Prevenzione e riduzione dei rifiuti nel Chianti Fiorentino
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