gestione del rischio

  DESCRIZIONE Negli ultimi decenni, i cambiamenti climatici hanno determinato l’incremento della frequenza degli eventi climatici estremi, con rilevanti impatti sui sistemi naturali ed antropogenici, che si sono dimostrati sensibili a tali fenomeni. Si prevede che nel futuro gli effetti dei cambiamenti climatici tenderanno ad essere sempre più rilevanti; in Italia, ad esempio, si prevedono possibili alterazioni del regime idro-geologico, con conseguente aumento del rischio di frane,...
06 Luglio - Il 22 giugno scorso è stata lanciata la consultazione pubblica sul Piano d’azione del Partenariato sull’adattamento al cambiamento climatico dell’Agenda Urbana per l'UE, che propone soluzioni concrete di medio-lungo periodo per prevenire e ridurre al minimo i danni legati agli effetti dei cambiamenti climatici. L'insieme di azioni proposte nel Piano  rientra nei tre obiettivi specifici del Patto di Amsterdam (che ha istituito l’Agenda Urbana per l'UE): migliore...
DESCRIZIONE La capacità di gestire il rischio in aree costiere e la necessità di aumentare la resilienza all’erosione ed all’inondazione costiera richiedono un approccio olistico, partecipato ed interdisciplinare. Le soluzioni messe a punto dagli specialisti vanno contestualizzate nelle comunità locali, considerate le condizioni economiche, sociali e culturali, e devono tenere conto dell’innalzamento medio del mare e degli effetti dei cambiamenti climatici. Proprio in questa prospettiva...
  DESCRIZIONE Tramite un approccio multidisciplinare, il progetto WASSERMed ha analizzato il bilancio idrologico attuale e futuro nel Sud Europa, in Nord Africa e nel Medioriente in un quadro di rischio per la sicurezza nazionale e sociale. Tale analisi ha incluso la determinazione di variazioni dei flussi medi, frequenza e dimensione di eventi di precipitazione estremi, ruscellamento, bilancio idrico a livello di falda, così come fattori sociali ed economici quali i cambiamenti nei...