Acque reflue

  DESCRIZIONE L’Emilia Romagna ha approvato nel 2005 il proprio Piano di Tutela delle Acque (PTA) nel quale la Regione ha valutato il riutilizzo delle acque reflue recuperate come una misura prioritaria per la tutela quantitativa delle acque dolci interne. Il Piano comprende un elenco di impianti su cui avviare, prioritariamente, il riutilizzo delle acque reflue depurate e all’Art.71 indica la possibilità di definire Accordi di Programma per prevedere agevolazioni e incentivazioni al...
19 Luglio - L’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) ha pubblicato il 3 luglio il Rapporto “Acque europee - valutazione della situazione e delle pressioni 2018”, che fornisce un’analisi aggiornata dello stato di salute di oltre 130.000 corpi idrici superficiali e sotterranei monitorati dagli Stati membri dell’UE, sulla base dei dati acquisiti e riportati da oltre 160 Piani di gestione dei bacini idrografici relativi al periodo dal 2010 al 2015. Secondo quanto emerge dalla pubblicazione gli...
  DESCRIZIONE  La gestione sostenibile delle risorse idriche costituisce un aspetto chiave per la sostenibilità e la compatibilità ecologica degli insediamenti umani, in particolare nelle aree rurali. ECOMAWARU, in linea con “il buon stato ecologico”, obiettivo previsto dalla Direttiva Quadro sulle Acque (200/60/CE),  ha avuto lo scopo di testare un modello di gestione del ciclo integrato delle acque in area rurale (acque piovane, di scarico dei borghi e delle case sparse)...
1 Febbraio - Si terrà a Reggio Emilia, Giovedì 23 febbraio 2017, alle 9,30, presso il Tecnopolo (Piazzale Europa, 1) il convegno conclusivo del progetto LIFE ReQpro. Il progetto ha avuto l’obiettivo di contribuire alla protezione della risorsa idrica, attraverso un efficiente recupero e riutilizzo ai fini irrigui delle acque reflue, in parziale sostituzione delle acque superficiali e di falda. Con il progetto ReQpro è stato sviluppato uno modello specifico di recupero e riuso delle acque...
  DESCRIZIONE Il problema dell’eutrofizzazione delle acque superficiali dovuta all’eccesso di nutrienti di origine diffusa rappresenta uno dei maggiori impedimenti al raggiungimento degli obiettivi di qualità stabiliti dalla Direttiva Quadro sulle Acque (2000/60/CE) a livello europeo. Nell’Agro Pontino (Lazio) il problema è stato segnalato come prioritario dal Piano di Tutela delle Acque del Lazio già nel 2007. In tale contesto, il progetto REWETLAND ha avuto come obiettivo il...