Toscana

  DESCRIZIONE Pochi immaginano che gli impianti di discarica, anche dopo la loro chiusura, continuino a produrre biogas che, se non correttamente gestito, può essere emesso causando impatti significativi sull’ambiente. Il gas di discarica, prodotto naturalmente dalla degradazione anaerobica della materia organica contenuta nei rifiuti, è costituito principalmente da gas ad effetto serra quali metano (CH4) e anidride carbonica (CO2). Possono inoltre essere presenti in traccia, ovvero...
DESCRIZIONE Lo sfruttamento, la gestione sostenibile, ed il deterioramento della qualità delle acque sotterranee e l'uso congiunto di acque sotterranee e superficiali sono temi di rilevante attualità e di interesse per lo sviluppo socio-economico ed il mantenimento degli ecosistemi. A livello normativo, la gestione di queste problematiche è strettamente connessa alla messa in opera di ampie reti di monitoraggio sempre più all’avanguardia che forniscono quantità di dati che, se opportunamente...
DESCRIZIONE Il riutilizzo di rifiuti e di beni e la preparazione per il riutilizzo di rifiuti solidi urbani sono temi centrali delle politiche europee in materia di rifiuti. Il progetto PRISCA, in linea con queste disposizioni ha sperimentato un modello di Centro di Riuso in grado di diminuire significativamente il quantitativo di beni riusabili smaltiti in discarica. Realizzare e gestire in modo ottimale un Centro di Riuso significa dare forma concreta alla prevenzione dei rifiuti, ossia...
  DESCRIZIONE Ridurre la percentuale delle malattie di origine ambientale è un impegno che i Ministri e i Rappresentanti degli Stati Membri della Regione Europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) responsabili della salute e dell’ambiente hanno assunto nell’ambito della Quinta Conferenza Ministeriale Ambiente e Salute del 2010 firmando la Dichiarazione di Parma “Proteggere la salute dei bambini in un ambiente che cambia”. L’inquinamento atmosferico è riconosciuto come il...
DESCRIZIONE Nel 2008 il programma comunitario LIFE+ ha promosso la valutazione del possibile rischio ambientale derivante dalla coltivazione di Organismi Geneticamente Modificati (OGM) attraverso attività progettuali volte allo sviluppo di specifici sistemi di monitoraggio. In Italia, in quel periodo, si stava delineando un quadro legislativo per definire regole di coesistenza tra colture transgeniche, biologiche e tradizionali in adempimento dei vincoli comunitari e di quanto previsto dalla...
DESCRIZIONE Il progetto SCI d’acqua si è posto l’obiettivo di migliorare lo stato di conservazione di alcune specie faunistiche di Interesse Comunitario legate ad ambienti acquatici (aree umide e corsi d’acqua) esposte a diverse  minacce nell’area alto-appenninica e nella piana intorno a Prato. L’acronimo scelto per l’iniziativa fa riferimento sia alle specie di Interesse Comunitario (Species of Community Interest=SCI), sia al fatto che tutte le specie-obiettivo individuate (pesci,...
DESCRIZIONE La provincia di Firenze, con una media pro-capite di 669 kg di rifiuti per abitante all'anno (dati 2007) ha fatto registrare fra le più alte produzioni in Europa. Nello stesso periodo la media UE-27 era pari a 546 kg / abitante. Il progetto WASTE LESS IN CHIANTI si è posto l’obiettivo di contribuire all’attuazione delle politiche comunitarie e nazionali di prevenzione dei rifiuti attraverso l’implementazione e il monitoraggio di un programma integrato di azioni di riduzione dei...
  DESCRIZIONE La crescita della popolazione e l’intensificarsi del processo di urbanizzazione hanno portato ad un aumento della domanda di acqua potabile nei centri urbani, dove la quantità disponibile è sempre più sfruttata e soggetta ad esaurimento. La percezione generale del problema non è però adeguata a causa di informazioni carenti e di difficile accesso o di una scarsa sensibilizzazione in materia. In tale contesto generale, il progetto WIZ ha avuto come obiettivo la...
  DESCRIZIONE Il progetto ECCELSA ha avuto come finalità quella di consolidare il cosiddetto “Approccio del Cluster” basato sulla condivisione ed il rafforzamento delle relazioni e delle risorse presenti su un territorio, al fine di migliorare la conformità alla normativa ambientale delle PMI  localizzate in Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Liguria e Lombardia. Spesso le PMI non sono consapevoli delle ripercussioni ambientali delle loro attività nonché della normativa ambientale...
  DESCRIZIONE Il progetto ELBA rappresenta un primo esperimento di trasporto sostenibile delle persone e delle merci realizzato in un’isola minore. L’iniziativa ha affrontato tutte le problematiche connesse alla mobilità che si riscontrano in un’isola a vocazione turistica focalizzandosi, in particolare, sulla salvaguardia ambientale e paesaggistica di un territorio per sua natura delicato ed esposto a rischi. Obiettivi principali di ELBA sono  stati lo studio, la realizzazione...