Piemonte

  DESCRIZIONE L’Unione Europea conta circa 100 milioni di capi ovini. La tosa annuale necessaria per il benessere dell’animale, produce 1,5 – 3 kg di lana (più di 200 mila tonnellate in Europa delle quali 18-20 mila tonnellate solo in Italia), ma si tratta per la maggior parte di lane molto grossolane, contaminate da peli morti, praticamente inutilizzate dall’industria tessile se si escludono nicchie di artigianato locale o limitati impieghi per la fabbricazione di materassi, settore...
DESCRIZIONE La concimazione azotata delle colture può avere conseguenze ambientali notevoli in termini di inquinamento delle falde acquifere e dell’aria a causa del rilascio nell’ambiente di sostanze azotate che non vengono utilizzate dalle piante. Tra i fertilizzanti azotati il più noto e maggiormente in uso è l’urea, data la sua caratterista di apportare una maggiore quantità di azoto (N) al minor costo. In tale contesto, il progetto UNIZEO ha avuto l’obiettivo di realizzare e...
DESCRIZIONE Il progetto ECO PAPER ha portato ad un concetto innovativo di utilizzo di scarti produttivi dell’industria dolciaria precedentemente trattati come rifiuti e smaltiti tramite incenerimento come parte funzionale dell’imballaggio finale dei prodotti alimentari. Il concetto di partenza è basato sull’opportunità di riutilizzare migliaia di tonnellate di scarti che altrimenti verrebbero distrutti. I gusci di nocciole sono rifiuti che non possono essere evitati quando si utilizzano...
  DESCRIZIONE La Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE (DQA) costituisce uno strumento giuridico chiave della legislazione europea per impedire il deterioramento della qualità delle acque, per proteggere o migliorare lo stato dei corpi idrici (ad esempio fiumi e laghi) e per assicurare un utilizzo sostenibile delle risorse idriche. Con riferimento al recepimento di tale Direttiva, INHABIT ha posto l’accento sugli habitat come elemento chiave per la comprensione della funzionalità e...
  DESCRIZIONE Il progetto ECORICE nasce con l’obiettivo di tutelare specie ed ambienti naturali della pianura risicola vercellese e in particolare gli habitat pressati dalla pratica della monocultura. L’agrosistema risicolo vercellese si sviluppa per la maggior parte della sua superficie su aree risicole private non soggette a specifica tutela o gestione ambientale,  pertanto la sopravvivenza delle sue componenti naturali, nonché delle specie animali e vegetali che da essa...