Emilia-Romagna

  DESCRIZIONE Il progetto LIFETAN nasce dalla consapevolezza che le industrie conciarie presenti in Italia e Spagna costituiscono una quota significativa della produzione mondiale del cuoio e delle pelli. La crisi del settore conciario, la competizione delle nazioni con salari più bassi, hanno reso necessario l’introduzione di nuove strategie di mercato, come ad esempio tecniche di concia alternative più sostenibili che riducano gli impatti ambientali del processo produttivo ed...
  DESCRIZIONE Il progetto PP-ICON riguarda la conservazione di una pianta localmente rara, il dittamo, (Dictamnus albus L.) e della comunità dei suoi impollinatori. Il progetto ha voluto assicurare la persistenza della popolazione di dittamo presente in un’area della collina bolognese inclusa nel Parco Regionale Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa e nella Rete Natura 2000 (SIC-ZPS IT 4050001), nella località Farneto, a pochi chilometri dal centro urbano di Bologna. La...
  DESCRIZIONE Per mantenere la competitività nel mercato globale, le aziende conciarie hanno la necessità di sfruttare le materie prime in modo più efficiente ed attenuare gli impatti negativi derivanti dai processi industriali di materiali di scarto delle pelli. Proprio per attenuare il forte impatto ambientale del processo di lavorazione questo  deve essere svolto nel rispetto delle normative ambientali della  Direttiva 61/96/CE (IPPC) che riguarda la prevenzione e...
  DESCRIZIONE I territori delle Regioni Emilia Romagna, Marche ed Abruzzo hanno registrato, nel corso degli ultimi 20-30 anni, i segni dei cambiamenti climatici in corso sia in termini di aumento delle temperature che di aumento dei fenomeni piovosi intensi. Gli scenari climatici futuri per l’area del Mediterraneo concordano nel prevedere un aumento medio della temperatura superficiale ed una riduzione delle precipitazioni annue (10 – 20%) rispetto al periodo 1986 – 2005: le...
  DESCRIZIONE Il rischio di inondazioni di medi e grandi bacini e di piccoli corsi d'acqua è un problema rilevante in diverse aree urbane italiane. Difatti, i processi di urbanizzazione hanno generato, nel corso del tempo, la diminuzione della permeabilità dei suoli e la riduzione superficiale dei letti di fiumi e torrenti, aumentando la probabilità di inondazioni e la gravità dei relativi danni. In aggiunta, si prevede che i cambiamenti climatici possano causare nel futuro una...
  DESCRIZIONE L'Unione europea si trova dinanzi a sfide senza precedenti fortemente connesse alle importazioni di energia, alla necessità di contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e all’urgenza di uscire dalla crisi economica. Nell’ottica di superare tali sfide, i benefici derivanti da una maggiore efficienza energetica possono essere considerevoli, non solo in termini di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di gas serra, ma anche di miglioramento della...
  DESCRIZIONE La gestione dei sedimenti dragati si presenta alquanto complessa e risulta essere uno dei principali problemi delle zone portuali. Secondo i dati del SEDNET (Sediment European Network) i sedimenti dragati in Europa raggiungono ogni anno circa 200 milioni di metri cubi. Solitamente questi materiali vengono trasferiti direttamente in grandi discariche e le relative acque contaminate condotte in stazioni di depurazione, con tutte le problematiche ed i rischi ambientali...
  DESCRIZIONE La Bassa Pianura parmense ha caratteristiche di rilievo naturalistico nell’ambito padano con la presenza di importanti siti per la nidificazione dell’avifauna, l’incrocio tra le rotte migratorie rappresentate dai principali corsi d’acqua come il fiume Po e il Taro, i fontanili e il permanere di colture agricole di pregio come i prati stabili e medicai. Tuttavia, il territorio, pur conservando buone potenzialità naturalistiche, presenta diversi problemi legati all’...
  DESCRIZIONE Negli ultimi decenni, i cambiamenti climatici hanno determinato l’incremento della frequenza degli eventi climatici estremi, con rilevanti impatti sui sistemi naturali ed antropogenici, che si sono dimostrati sensibili a tali fenomeni. Si prevede che nel futuro gli effetti dei cambiamenti climatici tenderanno ad essere sempre più rilevanti; in Italia, ad esempio, si prevedono possibili alterazioni del regime idro-geologico, con conseguente aumento del rischio di frane,...
  DESCRIZIONE Nell’Unione Europea nel 2011 sono stati prodotti circa 252 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, ovvero 502 kg per ogni abitante, un dato molto elevato ma fortunatamente in diminuzione, mentre la quantità di rifiuti da imballaggio è aumentata sia in Europa che in Italia. Il progetto NO.WASTE, realizzato dal Comune di Reggio Emilia in partnership con il Comune di Trento, Ambiente Italia, Coop Consumatori del Nordest e l’associazione Reggio nel Mondo, ha avuto lo...