LIFE

LIFE

Il programma LIFE è stato durante l’ultimo ventennio il principale strumento finanziario per l’ambiente a sostegno dell’attuazione, dell’aggiornamento e dello sviluppo della normativa e della politica ambientale dell’Unione Europea. Attraverso questo programma, gestito direttamente e centralmente dalla Commissione europea, sono stati finanziati progetti innovativi e di dimostrazione finalizzati alla realizzazione di obiettivi comunitari prioritari attraverso lo sviluppo e la sperimentazione dell’efficacia di approcci, tecnologie, soluzioni, metodi e strumenti innovativi, ed è stato fornito un efficace sostegno al miglioramento della governance ambientale soprattutto a livello locale e regionale. 
LIFE+, nel periodo di programmazione 2007/2013, ha contribuito all’attuazione delle priorità e degli obiettivi del Sesto Programma comunitario di azione in materia di ambiente riferiti alle principali tematiche ambientali: cambiamenti climatici, acqua, ambiente urbano, ambiente e salute, rifiuti, suolo, rumore, sostanze chimiche, foreste e approcci strategici. L’attenzione del programma LIFE e LIFE+ si è rivolta in questi anni anche sull’applicazione di tecniche e metodi basati sulle migliori pratiche per migliorare lo stato di conservazione delle specie ed habitat contemplati nelle Direttive Habitat (92/43/CE) ed Uccelli (2009/147/CE) contribuendo allo sviluppo e all’attuazione della politica e della legislazione in materia di natura e biodiversità, nonché sostenendo lo sviluppo, l’attuazione e la gestione della rete Natura 2000. Non è un caso che il programma, contemplando tutte le principali tematiche ambientali, abbia avuto come terzo obiettivo quello di promuovere l’informazione e la comunicazione dei soggetti interessati dal problema ambientale attraverso il cofinanziamento di campagne di informazione e di sensibilizzazione con lo scopo di fornire un orientamento ai destinatari interessati sulle possibilità di adottare misure concrete per affrontare uno specifico problema ambientale. 

A dicembre 2013 è stato pubblicato il Regolamento UE n°1293/2013 che istituisce il nuovo Programma per l'ambiente e l'azione per il clima (LIFE) per il nuovo periodo di programmazione che va dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2020

 

 

 

 

DESCRIZIONE CARBOMARK è un’iniziativa pilota che ha portato a testare, in Veneto e in Friuli Venezia Giulia, un mercato volontario del carbonio, quale strumento per rafforzare le politiche europee per la lotta ai cambiamenti climatici e per ridurre le emissioni di gas serra. Oggetto di scambio di questo particolare mercato, che si caratterizza per una sua dimensione “locale”, cioè la vicinanza geografica tra chi acquista e chi vende, sono i crediti di carbonio, entità "intangibili" generate...
DESCRIZIONE I potenziali benefici del Green Public Procurement (GPP)  sono stati stimati nell’ambito del progetto europeo RELIEF (Research of green purchasing), progetto di ricerca cofinanziato dalla Commissione europea, concluso nel 2003, per valutare i potenziali benefici ambientali che deriverebbero se tutti i paesi europei attuassero gli appalti verdi. Il manuale redatto dalla Commissione Ue “Acquistare Verde!” riporta, invece, approcci e modalità efficaci per implementare il...
  DESCRIZIONE I cambiamenti climatici rappresentano il contesto di indagine del progetto TRUST come fattori determinanti nella gestione delle acque superficiali e sotterranee. In particolare TRUST ha puntato a quantificarne le possibili conseguenze sulle falde acquifere e ad individuare le misure di adattamento mediante ricarica artificiale delle stesse per mitigare gli impatti dovuti alla siccità e scarsità d'acqua conseguenti alle alterazioni del clima. Il primo passo è stata la...
DESCRIZIONE Il progetto DINAMO è stato sviluppato con lo scopo di conservare, incrementare e monitorare la biodiversità in aree agricole e seminaturali tramite l’attuazione di azioni di conservazione realizzate grazie alla cooperazione congiunta di soggetti pubblici (amministrazioni comunali, enti di ricerca, associazioni locali) e privati (aziende agricole). Obiettivo del progetto è stato quello di realizzare un modello di gestione integrata degli interventi a favore della diversità...
DESCRIZIONE La finalità del progetto P.A.R.C. è stata quella di assicurare il miglioramento dello stato di conservazione delle specie ittiche Lampreda di mare, Cheppia, Vairone, Rovella e Barbo nei fiumi Magra e Vara all’interno dell’areale del Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra. Nei due corsi d’acqua spezzini sono presenti alcuni ostacoli artificiali che rendono difficili gli spostamenti di queste specie per la ricerca dei siti adatti per la riproduzione incidendo negativamente...
  DESCRIZIONE Il progetto EX-TRA ha coinvolto quattro paesi dell’Unione europea: Italia, Romania, Bulgaria e Grecia. L’iniziativa ha avuto come obiettivo generale lo scambio di esperienze per incrementare le conoscenze in merito alle migliori forme di conservazione delle specie Lupo (Canis lupus) e Orso (Ursus arctos). Esso nasce dall’esperienza del precedente progetto LIFE COEX (www.life-coex.net) Improving Coexistence of Large Carnivores and Agriculture in Europe (LIFE04 NAT/IT/...
DESCRIZIONE Il progetto ANTITODO, realizzato in tre aree europee, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga (Italia), l’Andalusia e l’Aragona (Spagna), ha avuto l’obiettivo di favorire la conservazione dei grandi carnivori e dei rapaci necrofagi attraverso la diffusione di misure innovative per prevenire e contrastare l’uso illegale del veleno utilizzato per proteggere il bestiame domestico. Si tratta di una pratica illegale e scorretta, molto diffusa in Europa, che ogni anno provoca...

Tema Natura e biodiversità

  • ANTIDOTO - Una nuova strategia contro l’avvelenamento dei grandi carnivori e dei rapaci necrofagi
  • ARCTOS - Conservazione dell’orso bruno: azioni coordinate per l’areale alpino e appenninico
  • ARUPA - Azioni urgenti di salvaguardia degli anfibi e rettili della Gravina di Matera
  • CENT.OLI.MED. - Identificazione e conservazione dell’alto valore naturale degli oliveti secolari nella regione mediterranea
  • CRAINat - Conservazione e recupero delle popolazioni di Austropotamobius nei siti della Rete Natura 2000
  • DEMETRA - Sviluppo di una metodologia per l’analisi dell’impatto ambientale degli OGM
  • DINAMO - Incremento della biodiversità a rischio di estinzione nelle aree agricole e seminaturali: un modello di gestione a finalità dimostrativa
  • ECORICE - Le risaie del Vercellese: programma integrato per la riqualificazione ambientale e la gestione sostenibile dell’agroecosistema risicolo
  • EX-TRA - Miglioramento delle condizioni per la conservazione dei grandi carnivori – Trasferimento delle migliori pratiche
  • GESTIRE - Sviluppo di una strategia per gestire la Rete Natura 2000 in Lombardia
  • LIFE MONTI DELLA TOLFA - Interventi urgenti di conservazione della natura nella ZPS e nei SIC dell’area Tolfetano-Cerite-Manziate
  • LIFE STRADE - Dimostrazione di un sistema per la gestione e prevenzione delle collisioni veicolari con la fauna selvatica
  • LIFE-GHOST- Tecniche per ridurre gli impatti delle reti fantasma e aumentare la biodiversità nelle aree costiere del Nord Adriatico
  • MAN-GMP-ITA - Valutazione e gestione del rischio per piante geneticamente modificate in aree protette e/o sensibili d’Italia
  • P.A.R.C. - Lampreda di mare e ripristino della continuità fluviale
  • PROVIDUNE - Conservazione e ripristino di habitat dunali nei siti delle Province di Cagliari, Matera, Caserta
  • Re.S.C.We. - Ripristino degli ambienti umidi della fascia costiera della Sentina
  • RESILFOR - Ricostituzione di boschi a dominanza di faggio con Abies alba nell’Appennino tosco-marchigiano
  • RICOPRI - Ripristino e Conservazione delle Praterie aride dell’Italia centro-meridionale
  • SAVE THE FLYERS - Misure per la conservazione della chirotterofauna e dell’avifauna nell’Italia centrale
  • SCI d’acqua - Miglioramento dello stato di conservazione delle Specie di Interesse Comunitario nell'area alto-appenninica e nella piana intorno a Prato
  • SOR.BA - Riqualificazione delle sorgenti del fiume Bacchiglione e degli Habitat della ZPS IT 3220013 e del SIC IT 3220040
  • > Vai al tema

    Tema Clima

  • ACT - Adattarsi ai cambiamenti climatici in tempo
  • BLUE AP - Piano locale di adattamento ai cambiamenti climatici per la città di Bologna
  • CARBOMARK - Miglioramento delle politiche verso i mercati locali e volontari del carbonio per la mitigazione del cambiamento climatico
  • Climate changE-R- Riduzione delle emissioni ad effetto serra prodotte dai sistemi agricoli dell’Emilia Romagna
  • ECORUTOUR- Turismo rurale eco-compatibile in aree protette per uno sviluppo sostenibile a zero emissione di gas ad effetto serra
  • FACTOR20 - Promozione di azioni dimostrative su scala regionale e locale per raggiungere gli obiettivi dell’Unione Europea del Piano d’azione europeo per il clima “20-20 entro il 2020”
  • Gaia - Accordo per la forestazione urbana
  • LACRe - Alleanza locale per la responsabilità climatica
  • LAKS - Accountability locale per il conseguimento degli obiettivi di Kyoto
  • MHY BUS - Miscela di metano e idrogeno per autobus per il trasporto pubblico cittadino: applicazione tecnica dimostrativa e strategie politiche
  • OPERA - Una metodologia di modellistica integrata per progettare politiche efficienti di risanamento della qualità dell’aria a scala locale e regionale armonizzate con le azioni nazionali ed Europee
  • SUSTGREENHOUSE - La serra sostenibile: azione dimostrativa per una serricoltura intensiva a zero emissioni
  • TRUST - Strumento per la valutazione a scala regionale di migliori tecniche di stoccaggio delle acque sotterranee in adattamento ai cambiamenti climatici
  • > Vai al tema