Progetto

CENT.OLI.MED. - Identificazione e conservazione dell’alto valore naturale degli oliveti secolari nella regione mediterranea

CENT.OLI.MED. - Identificazione e conservazione dell’alto valore naturale degli oliveti secolari nella regione mediterranea

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CENT.OLI.MED. - Identificazione e conservazione dell’alto valore naturale degli oliveti secolari nella regione mediterranea

DESCRIZIONE

Le pratiche agricole intensive, l’espianto degli olivi secolari per scopi ornamentali, la mancata o insufficiente compensazione dei costi per la loro coltivazione, la limitata conoscenza del loro valore ambientale, la ridotta sensibilità al loro valore culturale, sono le minacce alle quali gli oliveti secolari sono esposti e che rappresentano il background del progetto. Gli oliveti secolari, gestiti con tecniche tradizionali a basso impatto ambientale, rappresentano un vero e proprio serbatoio di biodiversità per le specie animali e vegetali svolgendo un ruolo strategico nel garantire i servizi ecologici e nel contrastare gli effetti dell’erosione eolica, idrica e quelli conseguenti alla perdita di sostanza organica del suolo. Il loro habitat rappresenta un ecosistema di rilevante importanza, oltre che un rifugio vitale per la nidificazione di molte specie animali. Negli ultimi anni gli antichi oliveti hanno subito diverse minacce che hanno messo a rischio la loro varietà biologica. Se l’attività agricola determina spesso la modificazione del paesaggio e degli habitat ed ha un ruolo negativo nell’impatto con gli ecosistemi, tale attività può determinare la creazione di aree che fungono da zone ad alto livello di naturalità intermedia con funzioni di connessione e/o da tampone tra zone a livello di naturalità elevato e zone con contenuto di naturalità nullo (aree urbane o industriali etc.).

L’obiettivo principale di CENT.OLI.MED. è stato quello di contribuire all’identificazione, alla conservazione, al miglioramento e alla gestione delle Aree Agricole ad Alto Valore Naturale (High Nature Value Farmlands- HNVF) mettendo in atto, al contempo, azioni concrete miranti ad arrestare la perdita di biodiversità in tali aree.

Il progetto prende in considerazione i tre obiettivi della Convenzione sulla Diversità Biologica ed il suo programma di lavoro indirizzato a sostenere le interazioni tra pratiche agricole, conservazione ed uso sostenibile delle componenti della biodiversità (come definite nell’allegato I della Convenzione), dal livello genetico a quello eco-sistemico.

Gli obiettivi specifici sono stati:

  • identificazione e valutazione degli elementi caratterizzanti gli oliveti secolari mediterranei come Aree Agricole ad Elevato Valore Naturale;
  • miglioramento e protezione della biodiversità negli oliveti secolari attraverso interventi di rinaturalizzazione,  definizione ed applicazione di Linee Guida;
  • sviluppo ed applicazione di un modello innovativo di governance delle suddette aree;
  • definizione concertata di politiche comuni per la protezione ed il miglioramento degli oliveti secolari nella regione mediterranea. 

 

LE FASI DEL PROGETTO

Le attività progettuali sono state realizzate in Puglia e sull’isola di Creta. Le diverse aree target sono state, per quanto riguarda la Puglia, Calenella (Comune di Vico del Gargano) nel Parco Nazionale del Gargano; il Parco Nazionale delle Dune Costiere (Comune di Fasano) e la Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto; la Riserva Naturale Regionale “Le Cesine” (Comune di Vernole).

Per l’isola di Creta l’area progettuale è stata Palaia Roumata (Municipalità di Voukolies), nella parte settentrionale della Prefettura di Chania, nella regione di Creta.

Nelle fasi preliminari sono stati effettuati studi preparatori per la caratterizzazione morfo-genetica ed ambientale finalizzati all’identificazione e valutazione della biodiversità negli oliveti secolari delle aree target. Ciò ha consentito di identificare e misurare quelle strutture (muretti a secco e altre costruzioni in pietra, pozze d’acqua, etc.) adatte ad ospitare la fauna e la flora selvatica. La flora presente è stata accuratamente censita e studiata allo scopo di valutare il livello di agro-biodiversità in queste aree; il monitoraggio della fauna (in particolare chirotteri, rettili e uccelli) ha permesso di raccogliere informazioni approfondite circa il ruolo degli oliveti nel ciclo vitale di ciascuna specie.

Le azioni concrete di conservazione, che hanno interessato in particolare le aree di Torre Guaceto (Puglia, Italia) e Bugiukliana (Chania, Grecia), sono state dirette a:

  • incrementare la biodiversità attraverso azioni di rinaturalizzazione, creando micro-habitat mediante piantumazione di arbusti ed alberi, inerbimenti e costruzione di muri a secco;
  • sviluppare ed applicare linee-guida a supporto degli agricoltori per la salvaguardia della biodiversità;
  • sviluppare un piano di miglioramento economico degli oliveti secolari;
  • elaborare ed applicare un modello innovativo di governance;
  • elaborare un Piano di Azione Euro- Mediterraneo per la protezione degli oliveti secolari.

 

RISULTATI RAGGIUNTI

Il progetto CENT.OLI.MED si è concentrato nell’implementazione di azioni volte alla conservazione della biodiversità genetica, specifica e di quella del paesaggio, per costruire un sistema integrato e sostenibile di gestione basato su un approccio che integra la dimensione ambientale, sociale, economica e istituzionale dei territori coinvolti. Il progetto ha contribuito a definire i criteri per includere gli oliveti secolari gestiti in maniera tradizionale tra le Aree Agricole ad Alto Valore Naturale, sottolineando come uno sviluppo realmente sostenibile dal punto di vista ambientale, sia realmente possibile solo se è basato su di una visione integrata dell’intero territorio, includendo le aree agricole.

Nel dettaglio i risultati ottenuti sono stati:

  • inventario georeferenziato (WEBGIS) di oltre 500 olivi secolari per la caratterizzazione morfo-genetica ed ambientale della biodiversità, consultabile dal sito di progetto;
  • realizzazione dello Studio sulla biodiversità negli oliveti secolari
  • raccolta di germoplasma proveniente dalle aree target allo scopo di acquisirne la caratterizzazione genetica;
  • moltiplicazione del materiale vegetale raccolto da olivi secolari in Puglia con oltre 9mila piantine di 2-3 anni appartenenti alle diverse varietà selezionate ospitate nella serra e nel campo collezione, realizzati nell’area di Torre Guaceto;
  • costruzione e ripristino con tecniche e materiali tradizionali di 1000 metri di muri in pietra a secco, negli oliveti di Voukolies e di Torre Guaceto, per fornire rifugio a piccoli vertebrati e per trattenere l’umidità necessaria alla sopravvivenza degli arbusti della macchia Mediterranea;
  • realizzazione, lungo i muri a secco, di 2000 metri di siepi con oltre 3000 arbusti di specie locali (lentisco, mirto, alaterno, rovo, biancospino) per ospitare insetti utili per l’olivo e per fornire rifugio e cibo agli animali, specialmente durante la stagione invernale;
  • miglioramento della biodiversità della copertura erbacea ricostruendo, su una superficie di 1 ettaro, in entrambe le aree, il cotico erboso alla base degli ulivi degradato a causa delle lavorazioni o del diserbo;
  • completamento, all’interno del Centro Visite a Torre Guaceto, dell’area destinata alle attività di pubblicizzazione e animazione sul territorio,con uno spazio espositivo che raccoglie i prodotti legati all’olivicoltura ed una sala riunioni dove tenere gli incontri con gli stakeholders locali .
  • realizzazione di un laboratorio per la produzione di saponi a base di olio d’oliva, aromatizzati con essenze di piante aromatiche della macchia mediterranea;
  • è stato tracciato un percorso pedonale di circa 3 km per rendere più fruibile e aumentare il valore ricreativo del territorio che attraversa l’area degli oliveti secolari nella Riserva Naturale dello Stato (RNS) di Torre Guaceto e collega il Centro Visite “Al Gawsit” di Serranova con l’area servizi e la spiaggia di Punta Penna Grossa.
  • realizzazione di Linee Guida per la gestione sostenibile degli oliveti secolari, in tre lingue (IT, ENG e GR), rivolto agli agricoltori ed attori locali per la salvaguardia e il miglioramento della biodiversità degli oliveti secolari;
  • predisposizione del Modello di governance per gli oliveti secolari della RNS di Torre Guaceto;
  • elaborazione del Piano integrato per lo sviluppo Socio-Economico e Ambientale degli oliveti secolari della RNS di Torre Guaceto.
  • elaborazione del fumetto “NonnOlivo e i suoi Amici" (Italiano) per spiegare ai bambini gli obiettivi e le attività del progetto CENT.OLI.MED, oltre che far conoscere l’habitat degli oliveti secolari;
  • elaborazione dello strumento di supporto per i “policy makers” che a livello sovranazionale, nazionale e locale, all’interno dell’area Euro-Mediterranea, intendano conoscere, conservare e valorizzare l’agro-ecosistema degli oliveti secolari;

La Regione Puglia, sull’esempio di quanto realizzato a Voukolies e a Torre Guaceto, ha organizzato workshop interattivi, coinvolgendo tecnici e attori locali delle aree progettuali, per individuare problemi e possibili soluzioni per la gestione sostenibile degli antichi oliveti sulla base del Piano integrato Socio-Economico e Ambientale elaborato per la Riserva Naturale di Torre Guaceto. Limitatamente a quest’area è stato realizzato un corso rivolto agli agricoltori che ha fornito strumenti ed esempi per la riorganizzazione aziendale ispirata ai criteri dell’agro-ecologia.

Il progetto CENT.OLI.MED. è stato premiato nel 2015 come Best Sustainable Development Practice.

La Commissione europea ha pubblicato una monografia tematica LIFE tra gli olivi dove ha raccolto buone pratiche, tra cui LIFE CENTOLIMED, per migliorare il rendimento ambientale nel settore dell’olio di oliva.

Beneficiario coordinatore 
C.I.H.E.A.M. Istituto agronomico Mediterraneo di Bari
Contatti 
Giancarlo Mimiola
Generosa Jenny Calabrese
Budget 
1506435,00
Contributo EU 
703135,00
Anno Call 
2007
Anno di inizio 
2009
Anno di chiusura 
2012