Progetto

ACT - Adattarsi ai cambiamenti climatici in tempo

ACT - Adattarsi ai cambiamenti climatici in tempo

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ACT - Adattarsi ai cambiamenti climatici in tempo

DESCRIZIONE 

I cambiamenti climatici rappresentano una sfida reale che necessita il rafforzamento di azioni di adattamento a vari livelli, nazionale, regionale e locale per contrastare gli eventi estremi che, sulla base delle previsioni,  colpiranno sempre più frequentemente le nostre città. In tale contesto, il progetto ACT ha avuto l’obiettivo di sviluppare, attraverso un percorso partecipato e condiviso da tutti gli attori territoriali, una Strategia locale di adattamento ai cambiamenti climatici che valutasse gli impatti ambientali, sociali ed economici al fine di costruire città resilienti. I territori coinvolti nel progetto sono stati il Comune di Ancona (Italia), il Comune di Bullas (Spagna) e il Comune di Patrasso (Grecia). Sebbene ogni realtà presenti le proprie specificità, le regioni dell’area del Mediterraneo, tra le più vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici, hanno problematiche simili. E’ stato, pertanto, possibile individuare una metodologia e un percorso comune da poter replicabile anche in altri contesti.

Gli obiettivi specifici del progetto sono stati:

  • definizione di una metodologia integrata in grado di supportare le amministrazioni locali nella realizzazione e nell’attuazione di azioni di adattamento volte a ridurre gli impatti dei cambiamenti climatici in ambito urbano;
  • elaborazione di Piani di adattamento locale per ciascuna città partner del progetto;
  • miglioramento delle competenze delle autorità locali nel comprendere gli impatti e gli effetti dei cambiamenti climatici sul territorio e sulle comunità locali e quindi nella pianificazione ed implementazione di politiche e progetti adeguati;
  • sensibilizzazione degli attori locali (industrie, cittadini, sanità, protezione civile ecc.) rispetto alla strategia di adattamento, facilitando il dialogo tra pubblica amministrazione, enti di ricerca e settore privato.

 

LE FASI DEL PROGETTO

Le principali fasi del progetto sono state:

  • project management. Oltre alla costituzione di un organo di coordinamento del progetto e dell’intero partenariato, sono stati istituiti in ogni città partner dei Local Adaptation Board (gruppi di lavoro multidisciplinari ed intersettoriali);
  • definizione dello scenario di base e azioni di capacity building. Sono stati raccolti e selezionati i dati disponibili ed è stato delineato lo scenario climatico locale iniziale. Sono state, inoltre, realizzate attività di capacity building sul tema della valutazione del rischio e della pianificazione;
  • valutazione dell’impatto locale.  E’ stata elaborata una roadmap per guidare le autorità locali (attraverso una metodologia comune) verso una strategia integrata di adattamento locale che considera gli aspetti economici, sociali e ambientali di riferimento.
  • strategie di adattamento locale. Nell’ambito di questa fase sono stati sviluppati i Piani di adattamento locale delle città di Ancona, Bullas e Patrasso. Inoltre, attraverso un meccanismo di peer review, è stata effettuata una valutazione dei risultati che ha consentito di sviluppare delle Linee guida metodologiche utilizzabili da altre autorità locali interessate a sviluppare un simile percorso.
  • comunicazione e disseminazione dei risultati  e, in particolare, delle Linee guida.

 

RISULTATI RAGGIUNTI

Il progetto ACT, attraverso un percorso partecipato e condiviso tra gli attori locali, ha portato alla definizione di una metodologia integrata ed alla creazione di strumenti in grado di supportare le amministrazioni locali nella realizzazione e nell’attuazione di azioni di adattamento volte a ridurre gli impatti dei cambiamenti climatici in ambito urbano (es. inondazioni/allagamenti, rischio frana, inquinamento atmosferico ecc.). Ciò ha consentito, inoltre, di avviare nelle tre città partner percorsi di resilienza del territorio fondamentali per il futuro delle comunità.

I principali risultati raggiunti dal progetto sono stati:

  • creazione di Local Adaptation Board – LAB (gruppi di lavoro) composti da soggetti interni ed esterni alle autorità locali, rappresentanti i settori: tutela ambientale, difesa del suolo, salvaguardia delle risorse idriche, protezione civile, infrastrutture, commercio e industria, turismo, comunicazione. I LAB hanno consentito di avviare un processo di partecipazione multilivello e di affrontare le problematiche in un’ottica di partnership pubblico-privato;  
  • elaborazione di una Road map per supportare le città nell’attuazione di una strategia integrata di adattamento locale. Il documento, sulla base delle valutazioni di impatto locale eseguite da ogni municipalità, è stata volto  a supportare le esigenze di start up e il conseguente sviluppo del processo di adozione dei piani di adattamento a livello locale; a prevedere l’individuazione dei settori più vulnerabili su cui costruire i Piani; a definire l’approccio e gli indirizzi strategici da adottare a livello locale; a fornire raccomandazioni utili per la costruzione di un efficace processo di adattamento;
  • pubblicazione dell’analisiClimate change impact assessment and local vulnerability” sugli impatti dei cambiamenti climatici sull’ambiente e sui sistemi socio-economici nelle città di Ancona, Bullas e Petrasso;
  • definizione di 3 Piani di Adattamento Locale ufficialmente approvati dai Consigli comunali delle 3 città pilota. I Piani sono stati definiti attraverso un percorso partecipato e con il coinvolgimento di diversi attori locali provenienti dai settori principalmente interessati al problema (pianificazione urbana, costruzioni, gestione idrica, sanità, gestione dei rischi idrogeologici, gestione dei rischi industriali) ed hanno avuto come obiettivo prioritario quello di contrastare i cambiamenti climatici aumentando la resilienza delle singole comunità;
  • pubblicazione delle Linee guida per le municipalità “Planning for adaptation to climate change, strumento volto a fornire un supporto operativo alle amministrazioni pubbliche interessate ad avviare un processo verso l’adattamento ai cambiamenti climatici e in particolare alle autorità locali del bacino del Mediterraneo in cui le vulnerabilità sono risultate simili alle esperienze e alle aree indagate nel corso del progetto. L’approccio proposto mira a fornire agli amministratori locali concetti teorici di base su questioni chiave relative all’adattamento ai cambiamenti climatici, oltre che ad offrire esempi di esperienze maturate nel corso del progetto;
  • sensibilizzazione degli attori locali (industrie, cittadini, sanità, protezione civile ecc.) sulle problematiche legate ai cambiamenti climatici e rispetto alla strategia di adattamento.
Acronimo 
ACT
Protocollo 
LIFE 08 ENV IT 000436
Programma di riferimento 
Tema 
Beneficiario coordinatore 
Comune di Ancona
Contatti 
Marco Cardinaletti
Budget 
1.752.258,00
Contributo EU 
876.129,00
Anno Call 
2008
Anno di inizio 
2010
Anno di chiusura 
2013