Strategia Nazionale per lo sviluppo sostenibile: al via le consultazioni fra i dicasteri

19 Settembre - Dopo un una prima fase di confronto con la società civile iniziato a giugno 2016, il Ministero dell’Ambiente ha avviato le consultazioni con gli altri dicasteri per mettere a punto la Strategia nazionale sullo sviluppo sostenibile come indicato dalla legge n.221/2015 che  prevede il suo aggiornamento ogni 3 anni. La finalità è creare un quadro di riferimento nazionale per conciliare crescita economica e salvaguardia dell’ambiente attraverso un nuovo modello di sviluppo sostenibile sulla base di accordi fondamentali a livello europeo e globale. L’attuale aggiornamento della Strategia si ispira, in particolare, agli obiettivi dell’Agenda 2030 e dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, sottoscritti nel 2015.

L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per il 2030 individua 17 obiettivi comuni e 169 target su questioni cruciali dello sviluppo da raggiungere nei prossimi 15 anni.

L’Accordo di Parigi ha definito un piano di azione globale per limitare il riscaldamento del pianeta al di sotto di 2 gradi che dovrà essere attivato entro il 2020.

L’elaborazione della nuova Strategia nazionale sullo sviluppo sostenibile si fonda su un processo partecipato e condiviso con il coinvolgimento delle istituzioni, della società civile, del mondo della ricerca e dei cittadini al termine del quale, su proposta del Ministero dell’Ambiente, si provvederà al suo aggiornamento tramite apposita delibera CIPE.