Risultati e prospettive della Rete LTER-Italia - 16 novembre 2016 Mantova

Data evento 
Mercoledì, 16 Novembre, 2016 - 09:30

4 Novembre - La Rete di Ricerca Ecologica a Lungo Termine LTER-Italia compie quest’anno i suoi primi 10 anni di vita (2006-2016) e celebrerà l’evento con un convegno scientifico a Mantova il 16 novembre; un’occasione per valorizzare la crescita, i risultati, i progetti portati a termine e quelli avviati, della Rete, nel corso di questi dieci anni di lavoro.

La Rete Italiana per la Ricerca Ecologica di Lungo Termine (LTER-Italia) è una rete di siti terrestri, d’acqua dolce, di acque di transizione e marine, nei quali sono realizzate ricerche ecologiche su scala pluridecennale.  Vi appartengono 25 siti (al 2015), distribuiti su tutto il territorio nazionale, gestiti dai principali Enti di Ricerca, Università e Istituzioni che si occupano di ricerca e monitoraggio ecologici in Italia. LTER-Italia è una delle 22 reti nazionali della Rete LTER Europea, che accoglie oltre 400 siti di ricerca; afferisce anche alla Rete LTER Internazionale, distribuita in più di 40 Paesi sui 5 continenti, nata grazie al sostegno del progetto LIFE ENVEUROPE, realizzato tra il 2010 e il 2013, coordinato dal CNR- Istituto di Scienze Marine con ben 11 partner di altrettanti stati europei. Un progetto che ha consentito di sviluppare uno schema di monitoraggio della qualità ambientale e la definizione di una serie di parametri comuni da acquisire attraverso i siti di ricerca ecologica della rete LTER Europea. Una rete di siti terrestri, d’acqua dolce, di acque di transizione e marine, sui quali si conducono ricerche ecologiche su scala pluridecennale.  L’Italia conta 25 siti (al 2015), distribuiti su tutto il territorio nazionale, gestiti dai principali Enti di Ricerca, Università e Istituzioni che si occupano di ricerca e monitoraggio ecologici in Italia. Tra i risultati di EnvEurope emerge la  possibilità di definire e rendere operativo un sistema integrato di informazioni per la gestione ambientale, grazie anche all’ampia diffusione geografica dei partner, contribuendo ad alimentare il  SEIS  (Shared Environmental Information System), sistema comune di informazioni ambientali promosso dalla Commissione Europea. Per i risultati raggiunti, il progetto EnvEurope ha ricevuto il premio Best Life Environment Projectnel corso dell’edizione 2015 della Settimana verde europea.

Di particolare rilievo il contributo rappresentato dalla rete LTER-Italia  per favorire il coinvolgimento  della cittadinanza nelle tematiche ambientali, curando la divulgazione e proponendo attività partecipative a diverse fasce di utenza. Un’attività,  nota come Citizen Science (CS),  che rappresenta una mobilitazione diffusa verso una scienza partecipativa, con una forte componente tecnologica. Un’attività promossa, dalla Rete LTER anche con l’iniziativa LTER-Cammini che ha visto ricercatori italiani impegnati nelle ricerche ecologiche di lungo termine e nello studio e analisi dei dati di biodiversità (LifeWatch) percorrere, assieme ai cittadini, alcuni itinerari di divulgazione scientifica.

Alcuni progetti realizzati nei siti della Rete LTER sono stati finanziati attraverso il programma LIFE come il progetto LIFE+ Natura "Monitoring of insects with public participation" (MIPP) con lo scopo principale di sviluppare e testare metodi di monitoraggio standardizzati per la valutazione dello stato di conservazione di specie di insetti inserite negli allegati della Direttiva Habitat.  Tale progetto ha posto, alla base delle attività, la raccolta di dati faunistici via web, basata su osservazioni effettuate da cittadini, effettuata anche tramite applicazione per smartphone. Particolarmente innovativa la scelta di proporre l’impiego di un cane da ricerca addestrato per  individuare e monitorare la presenza dell’Osmoderma eremita attraverso l'odore che emette. Teseo, l’Osmo-dog, un labrador addestrato a trovare il coleottero, è il primo esempio di cane impiegato per il monitoraggio non invasivo di specie incluse nella Direttiva Habitat. Un modo per favorire una maggiore l'attenzione da parte dei media (televisione, radio, internet e stampa locale e nazionale) su specifici temi quali la rete Natura 2000, la conservazione degli insetti, il valore dei saproxilici per l'habitat forestale.

Il convegno del prossimo 16 novembre prevede una Tavola Rotonda sul tema "Comunicare la ricerca ecologica", moderata da Luca Mercalli, con l’obiettivo di analizzare alcuni temi importanti, relativi alla comunicazione dell’Ecologia verso la società civile, con particolare riferimento a quanto viene svolto dalla rete LTER-Italia, evidenziando anche l’utilità e l’impatto delle ricerche LTER.

Info: www.dta.cnr.it/index.php/it/divulgazione/eventi/item/156-10-anni-e-li-dimostra-risultati-e-prospettive-della-rete-lter-italia-16-novembre-2016-mantova