Riscaldamento globale: pubblicato il rapporto speciale dell’IPCC

12 Ottobre - L’8 ottobre è stato presentato il rapporto specialeRiscaldamento Globale di 1,5°C” redatto dall’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change),  il gruppo intergovernativo che su mandato delle Nazioni Unite studia i cambiamenti climatici. La richiesta di questo rapporto è arrivata dai governi in seguito alla firma dell’Accordo globale sul clima raggiunto a Parigi in occasione della XXI Conferenza delle Parti (COP21) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). A Parigi 195 Stati si sono posti l’obiettivo di contenere l’aumento della temperatura media globale al di sotto di 2°C rispetto ai livelli preindustriali e di compiere tutti gli sforzi necessari per limitarne l’aumento a 1,5°C.

L’aumento della temperatura di mezzo grado potrebbe fare la differenza. L’IPCC ha difatti evidenziato nel Rapporto che il passaggio da un riscaldamento di 1,5°C a uno di 2°C potrebbe avere importanti ricadute negative in termini ambientali, sociali, economici e sanitari.

E’ stato, inoltre, sottolineato che oggi stiamo già vivendo le conseguenze del riscaldamento globale (1°C in più rispetto ai livelli preindustriali) che si sta manifestando sotto diverse forme: eventi metereologici estremi, innalzamento del livello del mare, diminuzione del ghiaccio marino artico. Evitare gli scenari più catastrofisti è ancora possibile ma ciò richiede cambiamenti rapidi e lungimiranti in molti settori - quali ad esempio: energia, industria, edilizia, trasporti, ecc. - che dovranno portare alla riduzione delle emissioni globali di circa il 45% entro il 2030 (rispetto ai livelli del 2010) e all’azzeramento entro il 2050. Tra le possibili misure da adottare sono indicate l'installazione di sistemi energetici a basse emissioni di carbonio e l'espansione delle foreste per aumentare la capacità di assorbire anidride carbonica dall'atmosfera.

Il dossier fornisce ai decisori politici e agli stakeholder del settore le informazioni e i dati necessari per adottare soluzioni efficaci per contrastare i cambiamenti climatici tenendo in considerazioni i contesti locali e i bisogni delle persone. Il Rapporto costituisce un importante riferimento scientifico anche per la COP24 che si terrà a Katowice in Polonia dal 3 al 14 dicembre 2018.

Per scaricare l’infografica sul Report a cura del CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) clicca qui 

Per visitare il sito web del Focal Point IPCC per l’Italia, ospitato dalla Fondazione CMCC, clicca qui