Riesame dell'attuazione delle politiche ambientali dell'UE: sfide comuni e indicazioni su come unire gli sforzi per conseguire risultati migliori

8 Febbraio - Con lo Environmental Implementation Review (EIR), lo strumento per il riesame dell’attuazione delle politiche ambientali, la Commissione Europea intende agire per migliorare l’attuazione della legislazione e delle politiche esistenti.

Lanciato a Bruxelles, lo strumento presenta i punti di forza, debolezze e le opportunità dell’attuazione per ciascuno Stato Membro, individuando le azioni concrete per rispondere alle sfide ambientali prioritarie per il nostro futuro. Le principali sfide in relazione all'attuazione in Italia delle politiche e della normativa ambientali dell'UE sono:

  • migliorare la gestione dei rifiuti e le infrastrutture idriche;
  • migliorare la gestione dell'utilizzazione del suolo, delle alluvioni e dell'inquinamento atmosferico nelle regioni centrali e settentrionali;
  • designare le ZSC rimanenti, migliorando lo stato di conservazione degli habitat e delle specie di interesse unionale, attuando pienamente gli strumenti messi a disposizione da Natura 2000.

Il Rapporto, scaricabile qui, esamina il livello di attuazione delle politiche ambientali in Italia e indica raccomandazioni su come ottenere dei miglioramenti. Tra i punti di eccellenza dell’Italia rappresentati nel rapporto che potrebbero essere condivisi con altri paesi: gli approcci innovativi sviluppati dai progetti LIFE.

Particolare attenzione è dedicata, dal Rapporto, all’utilizzo dei fondi strutturali e d'investimento europei, ritenuto essenziale per il raggiungimento degli obiettivi ambientali e per integrarli con gli altri settori: fondi che rappresentano opportunità per investire, concretamente, agendo in modo più incisivo a vantaggio dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. In questo senso è da sottolineare la presenza nel Rapporto, tra le azioni messe in atto dal Ministero dell’Ambiente per rafforzare il suo sostegno a favore delle regioni, della Piattaforma delle Conoscenze, raccogliendo i risultati dai progetti cofinanziati dall'UE attraverso vari programmi e lo sviluppo di funzionalità di rete, favorendo il trasferimento delle conoscenze e dei risultati acquisiti dai progetti LIFE. Un’azione avviata, per ora, in Sicilia e in Calabria, promuovendo l’adattamento delle buone pratiche dei progetti LIFE ed accompagnando il percorso di replicazione in altri contesti territoriali.

Un impegno costante, per presentare e diffondere le buone pratiche per l’ambiente e il clima che possono essere delle opportunità per utilizzare meglio e con maggiore efficacia le risorse messe a disposizione dall’Unione Europea.