Pubblicato in Gazzetta il Decreto L.g.s. n. 73/2020 di attuazione della Direttiva UE 2018/20°2 sull’efficienza energetica

07 settembre 2020 - È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 175 del 14/07/2020 il Decreto Legislativo n. 73 del 14 luglio 2020 “Attuazione della Direttiva UE 2018/2002 che modifica la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica”, che modifica il D. Lgs. n. 102 del 4 luglio 2014 che stabilisce un quadro di misure per la promozione ed il miglioramento dell’efficienza in termini energetici, al fine di attuare il principio europeo che pone l’efficienza energetica come priorità.

Questo decreto introduce numerose modifiche e novità tra cui sono da citare:

  • L’introduzione della figura di Esperto in Gestione dell’Energia (EGE) e modifica della definizione di auditor energetico;
  • Il riferimento al Piano Nazionale Integrato per l’Energia ed il Clima (PNIEC);
  • Anticipazione dell’aggiornamento del Conto Termico al 30 giugno 2021 “tenendo conto della necessità di adeguare in modo specialistico il meccanismo nel settore civile non residenziale, sia pubblico che privato, nonché dell’esigenza di semplificare l’accesso al meccanismo da parte della pubblica amministrazione e dei privati, anche attraverso la promozione e l’utilizzo di contratti di tipo EPC, e dell’opportunità di ampliare gli interventi ammissibili, quali, ad esempio, gli interventi di allaccio a sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento efficiente e l’installazione di impianti di microcogenerazione”;
  • Possibilità di derogare a quanto previsto dalle normative nazionali, regionali o dai regolamenti edilizi comunali, in merito alle distanze minime tra edifici, alle distanze minime dai confini di proprietà, alle distanze minime di protezione del nastro stradale e ferroviario, nonché alle altezze massime degli edifici, in alcuni casi di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia al fine di ottenere una riduzione dei valori di trasmittanza di almeno il 10 per cento.
  • Introduzione dell’obbligo di diagnosi energetica anche per le grandi imprese dotate di sistemi di gestione secondo lo schema EMAS o ISO 14001;
  • Esclusione dell’obbligo di diagnosi energetiche per grandi imprese che presentino consumi energetici complessivi annui inferiori a 50 tep;
  • Previsione di bandi pubblici biennali per il finanziamento dell’implementazione di sistemi di gestione dell’energia conformi alla norma ISO 50001;
  • Previsione di un programma annuale di sensibilizzazione e assistenza alle piccole e medie imprese per l'esecuzione delle diagnosi energetiche presso i propri siti produttivi e per la realizzazione degli interventi di efficientamento energetico proposti nelle diagnosi stesse;
  • Modifiche alle modalità di misurazione fatturazione dei consumi energetici.