Pubblicata il primo Call del Fondo per l’Innovazione della Commissione europea

22 luglio 2020 - Dal 7 luglio al 29 ottobre 2020 è possibile presentare proposte nell’ambito del primo Call del Fondo per l’Innovazione gestito dall’Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti (INEA), volto a sostenere progetti che contribuiscano alla transizione verso una economia neutrale attraverso la dimostrazione di tecnologie, processi o prodotti altamente innovativi, sufficientemente maturi e con un potenziale significativo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

Il Fondo per l’innovazione è uno dei più grandi programmi di finanziamento focalizzato su:

  • Tecnologie innovative a basse emissioni di carbonio e processi in industrie ad alta intensità energetica;
  • Utilizzo e cattura del carbonio;
  • Costruzione e funzionamento dei sistemi di cattura e stoccaggio della CO2;
  • Generazione innovativa di energia rinnovabile;
  • Accumulo di energia.

Per il primo Call sono previsti finanziamenti fino a circa 1 Miliardo di Euro per aiutare le nuove tecnologie a raggiungere il mercato, mentre per il periodo 2020-2030 il Fondo ha uno stanziamento di 10 miliardi di euro provenienti dalla vendita all'asta di quote nell'ambito del sistema di scambio delle quote di emissione (ETS) dell'UE. E’ inoltre previsto, per i progetti promettenti ma su tecnologie non ancora mature per il lancio nel mercato, un bilancio separato di 8 milioni di € per l'assistenza allo sviluppo dei progetti.

Il Call è rivolto a soggetti pubblici o privati ed organizzazioni internazionali. Sono ammessi progetti implementati sul territorio degli Stati membri dell’Unione europea, che abbiano con un costo superiore a 7,5 milioni di euro. Il cofinanziamento EU coprirà fino al 60% del totale dei costi del progetto.

Le attività che possono essere finanziate sono:

  • attività a sostegno dell'innovazione nelle tecnologie e nei processi a basse emissioni di carbonio nei settori elencati nell'allegato I della Direttiva 2003/87/CE (Direttiva che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nell’UE), compresa la cattura e l'utilizzo sicuri sotto il profilo ambientale del carbonio, che contribuiscono in modo sostanziale a mitigare i cambiamenti climatici, nonché i prodotti che sostituiscono quelli ad alta intensità di carbonio nei settori elencati nell'allegato I della Direttiva ETS dell'UE;
  • attività che contribuiscono a stimolare la costruzione e il funzionamento di progetti volti alla cattura e allo stoccaggio geologico di CO2 in condizioni ambientali sicure;
  • attività che contribuiscono a stimolare la costruzione e il funzionamento di tecnologie innovative per l'energia rinnovabile e per l'immagazzinamento di energia.

Le domande di finanziamento possono essere presentate entro il 29 di ottobre attraverso il EU Funding and Tenders portal.

I progetti presentati saranno sottoposti ad un processo di valutazione in 2 fasi, come descritto nel “call document”. Nella prima fase i progetti saranno valutati sulla base del potenziale di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra dichiarato, del grado di innovazione e livello di maturità del progetto. Nella seconda fase i progetti saranno valutati anche sulla base della scalabilità e dell’efficienza in termini di costi.