Online la consultazione per la definizione dell’agenda di ricerca ed innovazione dell’economia circolare dell’ Ue

02 Agosto 2019 - Il Piano d’azione dell’UE per l’economia circolare (COM(2015)/614), adottato dalla Commissione nel dicembre 2015, ha definito un programma d’azione concreto e ambizioso, con misure che interessano l’intero ciclo, incentivando il passaggio da un modello di crescita lineare (basato sull’approccio del “prendi, produci, usa e getta”) a un modello circolare che si basa sul mantenimento dell’utilità di prodotti, componenti e materiali e che sia sostenibile, a basse emissioni di biossido di carbonio e che utilizzi le risorse in modo efficiente e resti competitiva.

Al fine di realizzare questo obiettivo, sono necessari cambiamenti nelle catene di approvvigionamento, nella progettazione dei prodotti, nei modelli aziendali, nelle scelte di consumo, nonché nel contenimento della produzione di rifiuti e nella relativa gestione.

In quest’ottica, il progetto CICERONE, finanziato dal programma Horizon 2020, mira a costruire una piattaforma comune e un'agenda strategica per rendere più efficienti i programmi di ricerca e innovazione nel campo dell’economia circolare. Il Progetto, coordinato in Italia da ENEA, lavora in stretta collaborazione con una varietà di professionisti tra cui enti governativi, organizzazioni di ricerca e tecnologia, società civile, industria, PMI innovative, start-up, città e investitori, con l'obiettivo di migliorare l'allineamento degli sforzi futuri anche in termini finanziari degli Stati membri dell'UE, per accelerare la transizione verso un'economia circolare.

Fino al prossimo 28 agosto gli stakeholder potranno partecipare alla consultazione pubblica aperta per condividere, in questa prima fase, la visione degli obiettivi dell’economia circolare da raggiungere entro il 2030 su vari temi quali ad esempio la plastica, l’edilizia e il cibo. Seguirà una seconda fase di valutazione, in cui i partecipanti saranno invitati a votare le idee e gli input di tutti i contributori.

Una prima bozza dell’Agenda vedrà la luce nel mese di ottobre.

Gli interessati possono partecipare alla consultazione online cliccando qui