Natura: Emilia Romagna, Lazio e Lombardia guardano a buone pratiche di Life RICOPRI

05 dicembre 2019 - Le Regioni Emilia Romagna, Lazio e Lombardia guardano alle esperienze del progetto RICOPRI per la salvaguardia delle praterie aride. Il 3 dicembre scorso la visita di studio della linea LQS del Progetto “Mettiamoci in RIGA”, realizzato dal Ministero dell’Ambiente, ha portato i rappresentanti delle tre amministrazioni regionali sulle ZSC Monti Ruffi e Monte Guadagnolo ricadenti nell’area territoriale della Città Metropolitana di Roma, per conoscere le potenzialità del progetto finanziato con il programma LIFE e inserito nella “Piattaforma delle Conoscenze”.

Sono i “Piani di Pascolamento” il cuore del progetto RICOPRI, spiegato nel dettaglio dai responsabili del progetto della Città metropolitana di Roma. RICOPRI ha interessato, oltre alle località ricomprese nei territori di Capranica Prenestina e Cerreto Laziale in cui si è realizzata la visita di studio, anche le “Dolomiti di Pietrapertosa” in Basilicata. I Piani si compongono di un insieme di azioni, oggetto della visita di studio sul campo: la ristrutturazione dei fontanili per l’abbeveramento degli animali, la realizzazione di quadrati permanenti per il monitoraggio delle praterie, l’eradicazione di specie aliene e la rimozione di arbusti aggressivi verso la ricca biodiversità delle praterie aride, altre misure di ingegneria naturalistica per favorire il pascolo e di ricerca per monitorare l’andamento della flora e della fauna del territorio. Le azioni sono state realizzate attraverso il confronto con le comunità locali e gli allevatori.

La visita di studio “LIFE Ricopri” fa seguito al seminario pluriregionale di Bologna del 18 ottobre scorso, nel quale le Regioni hanno mostrato attenzione verso alcune buone pratiche – in questo caso per l’area tematica “Natura e Biodiversità” - esposte dal Ministero dell’Ambiente e dai referenti dei progetti, con l’obiettivo di poterle replicare sui territori di competenza. La linea LQS del progetto “Mettiamoci in RIGA”, a valere sul PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, ha come obiettivo proprio la disseminazione delle migliori pratiche già divenute realtà attraverso un efficiente utilizzo dei fondi comunitari nell’ambito dei programmi europei di riferimento per l’Ambiente.