La Rete Europea di Informazione sulle Specie Aliene (EASIN)

08 maggio 2020 - Le specie aliene sono una delle maggiori cause di perdita di biodiversità a livello mondiale. Esse sono considerate un potenziale pericolo per habitat e specie autoctone a causa della loro competizione per le risorse nutritive, per la predazione diretta di specie locali e per le alterazioni alla morfologia e composizione degli habitat. Spesso sono anche in grado di arrecare danno all’uomo, danneggiando colture agricole o veicolando malattie.

Il 1 gennaio 2015 è entrato in vigore nei paesi dell’Unione Europea il Regolamento 1143/2014, recante disposizioni volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive. In attuazione del Regolamento, l’Unione Europea, in collaborazione con i propri Stati membri ha prodotto e aggiornato la Lista delle specie aliene invasive di rilevanza unionale, che ad oggi conta un totale di 48 specie

Il Centro comune di ricerca (Joint Research Centre JRC) della Commissione Europea, contribuisce ad aiutare i singoli paesi membri della UE nel controllo delle specie aliene invasive, al fine di contenere la loro diffusione e se possibile di prevenirla, per il raggiungimento di uno dei 5 Target previsti dalla Strategia UE per la Biodiversità fino al 2020, ossia “combattere le specie aliene invasive”.

In particolare, il JRC ha creato il network EASIN (European Alien Species Network), la rete europea di informazione sulle specie aliene, che costituisce il nucleo del sistema di informazione a sostegno degli Stati membri, per ottemperare all'obbligo di segnalazione delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale, in attuazione del Regolamento 1143/2014.

EASIN facilita l'accesso ai dati sulle specie esotiche invasive e fornisce un unico archivio, indicizzando i dati contenuti in oltre 40 banche dati online, per accedere a tutte le informazioni necessarie per sostenere le decisioni politiche.

Il fulcro di EASIN è rappresentato da un catalogo che contiene attualmente oltre 16.000 specie aliene invasive. L’inventario è stato costituito mediante la compilazione, la verifica e la standardizzazione delle informazioni disponibili online e nella letteratura scientifica.

Nel Geodatabase, le informazioni sulle specie aliene in Europa derivano dall'estrazione di dati spaziali provenienti da una rete di Data Partners, sulla base delle specie contenute nel catalogo EASIN.

Geodatabase EASINFigura 1: Geodatabase EASIN

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Attraverso funzionalità web aggiornate in modo dinamico, gli utenti possono visualizzare e localizzare la distribuzione delle specie aliene in Europa e selezionarle utilizzando criteri che spaziano dall'ambiente in cui esse sono individuate (terrestre, marino o d'acqua dolce), alla classificazione biologica e al loro percorso di introduzione.

Nell’ambito delle attività di citizen science della rete europea EASIN, è stata realizzata anche l’applicazione “Invasive Alien Species in Europe“ che consente di segnalare la presenza delle specie aliene invasive nel territorio della CE, consentendo ai cittadini europei di contribuire a rilevare tempestivamente nuove invasioni.  Gli utenti possono registrare immagini di possibili specie aliene invasive insieme a informazioni complementari sulla loro osservazione.

Su questo tema la Piattaforma delle Conoscenze mette a disposizione le buone pratiche, sviluppate nell’ambito di progetti italiani finanziati con fondi europei a gestione diretta, che hanno raggiunto risultati di successo sul tema del contenimento delle specie aliene invasive: LIFE Montecristo 2010 - eradicazione di componenti floro-faunistiche aliene invasive e tutela di specie e habitat nell’Arcipelago Toscana; LIFE BIOAQUAE - Biodiversity Improvement of Aquatic Alpine Ecosystems – (Miglioramento della biodiversità degli ecosistemi acquatici alpini); LIFE CRAINat - Conservazione e recupero delle popolazioni di Austropotamobius nei siti della Rete Natura 2000; LIFE PROVIDUNE - Conservazione e ripristino di habitat dunali nei siti delle Province di Cagliari, Matera, Caserta