Ecodesign: Adottate nuove misure Ue per elettrodomestici più sostenibili

20 novembre 2019 - Il 1 ottobre 2019, la Commissione europea ha adottato nuove misure in materia di progettazione ecocompatibile degli elettrodomestici, nel quadro del proprio impegno costante a ridurre l'impronta di carbonio dell'Europa e ad alleggerire la bolletta energetica dei consumatori europei.

ll miglioramento della progettazione ecocompatibile dei prodotti consente di applicare il principio dell'efficienza energetica al primo posto, che è alla base della priorità dell'UE sull'Unione dell'energia e il clima. Le misure adottate includono per la prima volta requisiti di riparabilità e riciclabilità, contribuendo così a conseguire gli obiettivi dell'economia circolare, migliorando la durata, la manutenzione, il riutilizzo, le prestazioni e il riciclaggio degli elettrodomestici, nonché la loro gestione quando sono dismessi. Nello specifico, sono stati adottati 10 regolamenti di esecuzione sulla progettazione ecocompatibile, che riguardano in particolare frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, display elettronici (compresi i televisori), sorgenti luminose, alimentatori esterni, motori elettrici, frigoriferi con funzione di vendita diretta (per esempio distributori automatici di bibite), trasformatori elettrici e attrezzature per saldatura.

In particolare si è trattato di una revisione di regolamenti già esistenti, fatta eccezione per frigoriferi con una funzione di vendita diretta e attrezzature per la saldatura, che sono stati regolamentati per la prima volta. Al fine di promuovere la riparabilità e quindi di aumentare la durata degli apparecchi, le misure mirano a facilitare la riparazione dei prodotti garantendo la disponibilità di pezzi di ricambio dopo l’acquisto, ad esempio: minimo 7 anni per i frigoriferi (10 anni per le guarnizioni delle porte); minimo 10 anni per lavatrici e lavasciuga domestiche; minimo 10 anni per le lavastoviglie domestiche (7 anni per alcune parti per le quali l’accesso può essere limitato ai riparatori professionisti). Durante questo arco di tempo, il produttore dovrà assicurare la consegna delle parti di ricambio entro 15 giorni lavorativi.

I beni interessati da questo aggiornamento normativo dovranno essere costruiti in modo che la sostituzione dei pezzi di ricambio possa avvenire attraverso l'uso di strumenti comunemente disponibili e senza rischi di arrecare danni alle apparecchiature. Sono stati inoltre introdotti requisiti sul consumo di acqua per lavatrici e lavastoviglie, in modo da sfruttarne al massimo l'utilizzo per ogni ciclo di lavaggio e risciacquo. La Commissione europea stima che questo pacchetto di misure garantirà 167 TWh di risparmi energetici finali all'anno entro il 2030 (corrispondenti al consumo annuo di energia della Danimarca).