Consultazione pubblica nazionale sul regolamento REACH

06 novembre 2019 - Il Regolamento (CE) n.1907/2006 (denominato “regolamento REACH” dall’acronimo Registration, Evaluation, Authorisation of CHemicals), dispone l’acquisizione di informazioni sulle caratteristiche tossicologiche, eco-tossicologiche e fisico-chimiche relative ad ogni sostanza in commercio, al fine di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente. Il REACH prevede che i cittadini dell'Unione Europea, oltre all'accesso alle informazioni sulle sostanze chimiche, possano partecipare ai relativi processi decisionali. La partecipazione è garantita attraverso la procedura di consultazione pubblica attivata dall'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA).

Al fine di ampliare la conoscenza e il coinvolgimento dei cittadini e dei portatori di interesse nelle consultazioni pubbliche in materia di sostanze chimiche, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare promuove delle consultazioni relative alle opinioni finali dell'ECHA sulle restrizioni e alle raccomandazioni per l'inserimento delle sostanze chimiche estremamente preoccupanti (SVHC) nell'allegato XIV (sostanze soggette all’obbligo di autorizzazione) del regolamento REACH. A tale riguardo, il MATTM, ha appena avviato una consultazione nazionale sulla Raccomandazione dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) che modifica le voci relative a quattro ftalati (DEHP, BBP, DBP e DIBP) presenti nell’allegato XIV del regolamento REACH, aggiungendo la proprietà di interferenza endocrina, ossia in grado di perturbare il funzionamento del sistema endocrino. Tale consultazione non va a sovrapporsi alle consultazioni dell'ECHA, ma è indirizzata a rafforzare l'acquisizione di ulteriori elementi utili per la definizione della posizione nazionale. Le osservazioni potranno infatti fornire contributi utili al fine del processo decisionale.

Gli interessati potranno presentare osservazioni all’indirizzo http://consultazionireach.minambiente.it/ fino al giorno 11 novembre 2019.