Biodiversità: adottato il primo elenco comunitario delle specie aliene invasive

Passo importante per contrastare la perdita di biodiversità in Europa. La Commissione europea ha  adottato la prima lista di specie aliene invasive (IAS) che saranno soggette a restrizioni e controllo sulla base del Regolamento IAS entrato in vigore a gennaio 2015. L’elenco contiene 37 specie responsabili di gravi danni per gli ecosistemi europei quantificabili in 12 miliardi di euro l’anno. Attualmente, oltre 12mila tra piante, animali, funghi e microrganismi sono classificati come estranei al loro ambiente naturale. Il 15% di esse ha effetti negativi sugli habitat e le specie autoctone,  sono cioè specie invasive e in loro numero cresce progressivamente.  Tra queste la rana toro americana, il calabrone asiatico e l’elodea africana. Per questo, come ha spiegato il commissario Ue  all'ambiente Karmenu Vella, la neonata lista elaborata con l’aiuto degli Stati membri sarà costantemente aggiornata. Le specie esotiche invasive rappresentano una delle principali minacce per la biodiversità e i servizi ecosistemici collegati. I danni che ne derivano possono intensificarsi a causa dell'aumento del commercio mondiale, dei trasporti, del turismo e dei cambiamenti climatici. Le specie contenute nella lista adottata dalla Commissione saranno ora soggette alle restrizioni del Regolamento IAS circa la conservazione, l’importazione, la vendita e l’allevamento. La normativa include anche disposizioni speciali per affrontare problematiche ed esigenze dei proprietari di animali domestici, commercianti, allevatori e le altre parti interessate.

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