“Azioni urgenti” per contrastare i cambiamenti climatici. Al via il summit mondiale sul clima, 2-13 dicembre, Madrid

COP 2502 dicembre 2019 - Dal 2 al 13 dicembre si terrà a Madrid, sotto la presidenza cilena, la COP25, la Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Un appuntamento annuale in cui si discutono e si negoziano soluzioni per far fronte alla crisi climatica in corso. L’obiettivo quest’anno è l'adozione di regole precise per l'attuazione dell'Accordo di Parigi (raggiunto nel 2015 in occasione della COP21 nella capitale francese), che entrerà in vigore nel 2020. Tra i punti all’ordine del giorno a Madrid: il mercato del carbonio, la gestione del meccanismo loss and damage (“Perdite e danni”) e la carbon neutrality, ossia il raggiungimento delle emissioni zero entro il 2050.

In concomitanza con i negoziati è previsto un fitto programma di eventi, incontri, seminari, organizzati da università, amministrazioni pubbliche, organizzazioni internazionali, società civile e settore privato, ospitati anche presso il padiglione italiano.

La parola d'ordine alla COP25 è urgenza. In questo scenario, come ribadito dalla scienza, il fattore tempo per invertire la rotta e contenere il riscaldamento globale è determinante. A livello nazionale e locale guardare a progetti che già sono stati realizzati con successo e che possono essere replicati è, in tal senso, sicuramente un vantaggio. Al riguardo si invita a consultare la sessione “Clima” della Piattaforma delle Conoscenze, che raccoglie una serie di buone pratiche già testate in Italia in materia di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, che possono essere replicate e adattate in contesti territoriali diversi.