Acqua / Rifiuti : Liguria approfondisce quattro progetti con “Mettiamoci in RIGA”

30 settembre 2019 - Visita di studio della linea LQS: obiettivo replicazione dei progetti FREEWAT, REWAT, WIZ e WASTELESS in Chianti. Un software gratuito per l’analisi dei sistemi idrologici, una strategia partecipata con azioni pilota di gestione sostenibile della risorsa idrica, un progetto che permette di conoscere la disponibilità di acqua potabile in un determinato territorio, infine un marchio che contraddistingue azioni comuni di prevenzione e riduzione dei rifiuti. Sono quattro i progetti, tre sul macrotema “acqua” e una riguardante i rifiuti, che la Regione Liguria ha approfondito il 25 e 26 settembre in Toscana, nell’ambito della seconda “study visit” programmata dalla Linea d’intervento LQS di “Mettiamoci in RIGA”.

L’obiettivo della linea, che si inquadra nel progetto del Ministero dell’Ambiente a valere sul PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 con Sogesid Soggetto attuatore, e’ la capitalizzazione e la replicazione su scala nazionale delle buone pratiche contenute nella “Piattaforma delle Conoscenze” (pdc.minambiente.it).

La Regione Liguria ha chiesto al Ministero di conoscere sul campo le potenzialità dei progetti FREEWAT, REWAT, WIZ e WASTE-LESS in Chianti, con l’obiettivo di una loro replicazione sul territorio ligure. A Campiglia Marittima (Li), nella Val di Cornia, sono stati proposte ai rappresentanti regionali le tre pratiche sul tema acqua e le sue concrete applicazioni sul territorio. Giovedì 26, nel comune di San Casciano in Val di Pesa, e’ stato invece approfondito WASTE-LESS in Chianti.

Presentato da Rudy Rossetto (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) assieme a sindaci e amministratori del territorio, FREEWAT (realizzato con il programma Horizon2020) si contraddistingue per la creazione di una piattaforma open-source integrata in QGIS, già utilizzata anche in contesti internazionali, che consente di archiviare dati, analizzarli, costruire modelli e simulazioni sui sistemi idrologici. Oberdan Cei (Acque SpA, gestore del servizio idrico della provincia di Pisa) ha invece esposto il progetto Life WIZ, caratterizzato da una piattaforma online che permette ad amministrazioni, imprese ma anche singoli cittadini di stimare la disponibilità di acqua potabile presente e futura in un dato territorio, attraverso un confronto tra scenari di insediamento e climatici, per un’efficace pianificazione urbanistica.

E’ stato infine presentato da Alessandro Fabbrizzi (Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa) il progetto Life REWAT, incentrato sulla gestione sostenibile delle acque nella Val di Cornia attraverso azioni dimostrative che i rappresentanti della Regione Liguria hanno potuto visionare sul campo: un impianto di ricarica della falda a Suvereto che consente anche la riqualificazione fluviale del Fiume Cornia, un impianto di irrigazione sottosuperficiale ad alta efficienza per la coltivazione del carciofo a Campiglia Marittima, un impianto di riuso delle acque reflue urbane depurate per l’irrigazione del campo sportivo comunale.

A San Casciano in Val di Pesa e’ stato invece presentato il progetto Life WASTE-LESS in Chianti, imperniato su una serie di azioni rivolte alla prevenzione e riduzione dei rifiuti, nonché all’ottimizzazione dei sistemi di raccolta: negozi, strutture ricettive, bar e ristoranti, uffici, scuole, sagre e manifestazioni pubbliche hanno aderito negli anni scorsi al marchio, ottenendo uno sconto  sulla tariffa dei rifiuti. Tra le altre azioni di progetto la messa a disposizione per tutti i cittadini di fontanelli pubblici per riempire le bottiglie, bandi verdi, incentivi al compostaggio domestico, il mercatino del riuso “Svuota la soffitta”, iniziative di educazione ambientale e di sensibilizzazione sul tema dei rifiuti. Altra azione centrale di WASTELESS in Chianti e’ il centro del riuso, nato per favorire lo scambio e il riutilizzo di oggetti usati, ma ancora in buono stato.

La Linea LQS di Mettiamoci in RIGA proseguira’ la propria attività con nuove visite di studio rivolte alle Regioni che hanno già mostrato interesse su alcune buone pratiche della “Piattaforma delle Conoscenze”, un prossimo seminario pluriregionale per le amministrazioni del NordEst, un primo “Platform meeting” a Roma dedicato alla tematica Clima.