22 marzo Giornata mondiale dell’acqua: affrontare le sfide idriche partendo dalle soluzioni offerte dalla natura

21 Marzo - Il 22 marzo viene celebrata la Giornata mondiale dell’acqua, istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite con l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere azioni concrete per la tutela delle risorse idriche. Quest’anno il tema proposto dall’ONU è Nature for water. L’invito è quello di utilizzare le soluzioni che si trovano già in natura (partendo ad esempio dalla riforestazione, dalla difesa del corso dei fiumi, dal ripristino delle zone umide) per conservare e ripristinare il ciclo naturale dell’acqua e per affrontare le sfide idriche del nostro secolo (inondazioni, siccità, inquinamento delle acque). La finalità è quella che la nostra più importante risorsa non vada perduta e che tutti possano avere accesso ad acqua pulita, considerando che ad oggi 2,1 miliardi di persone vivono ancora senza acqua potabile in casa. L’accesso all’acqua pulita e ai servizi igienico-sanitari per tutti rientra tra gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, nello specifico il numero 6. Uno dei traguardi di questo obiettivo si ricollega proprio alla natura e all’impegno di proteggere e risanare -  entro il 2030 - gli ecosistemi legati all’acqua, comprese le montagne, le foreste, le paludi, i fiumi, le falde acquifere e i laghi.

In tale contesto, la Piattaforma delle Conoscenze nella sezione Acqua fornisce alcuni esempi di buone pratiche realizzate in Italia su questi temi, come i progetti finanziati nell’ambito del Programma LIFE:  INHABIT “Idromorfologia locale, habitat e Piani di Gestione: nuove misure per migliorare la qualità ecologica in fiumi e laghi sud europei”, REWETLAND “Introduzione diffusa di zone umide artificiali per la depurazione delle acque reflue nell’Agro Pontino”, RII “Riqualificazione Integrata Idraulico Ambientale dei rii appartenenti alla fascia pedemontana dell’Emilia Romagna”.